Differenze tra le versioni di "Roberto Calasso"

*A fronte di questo, lo ''[[Śatapatha Brāhmaṇa]]'' offre l'immagine di un mondo costituito ''soltanto'' dal religioso e apparentemente privo di curiosità e di interesse per tutto ciò che tale non sia. Come lo intendono i Brāhmaṇa,, il religioso pervade ogni minimo gesto – e invade anche tutto ciò che è involontario e accidentale. Per i ritualisti vedici, un mondo che non avesse tali caratteri sarebbe apparso insensato, esattamente come per i lettori di oggi sono così spesso apparsi i loro testi. L'incompatibilità fra le due visioni è totale. (p. 419)
*Applicare la nozione occidentale di «[[simbolo]]» al mondo vedico condurrebbe rapidamente a una condizione di generale insignificanza per eccesso di significati. E di fatto non esiste in sanscrito una parola che corrisponda con precisione a «simbolo» (p. 419-420)
*Gli [[dèi]] abitano là dove sempre hanno abitato. Ma sulla terra si sono perdute certe indicazioni che si possedevano su quei luoghi. O non si sa più ritrovarle in vecchi fogli abbandonati e dispersi. (421)
*La [[religione]] del nostro tempo, all'interno della quale anche la [[cristianesimo|cristianità]] o l'[[Islam]] sono immense ''enclaves'', è la religione della società. Suo araldo non del tutto consapevole fu [[Emile Durkheim]], che cristallizzò la dottrina in un libro del 1912, ''Les Formes élémentaires de la vie religieuse''. Dove, più che delle forme elementari della vita religiosa, si trattava della trasformazione della socie-tà in religione di se stessa. Ma il fatto che la religione della società non voglia definirsi e riconoscersi come tale appartiene alla sua natura. Il suo modo di agire è assimilabile a quello della religione di un tempo: pervasivo, onnipresente, come l'aria che si respira. (p. 440-441)
 
==''Le nozze di Cadmo e Armonia''==
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