Raimon Panikkar: differenze tra le versioni

*Le ''Upaniṣad'' narrano dell'alba della coscienza umana. L'uomo prende coscienza di se stesso e tramite questo atto diventa cosciente della sua solitudine e del modo di superarla. Il suo non è semplicemente il desiderio dell'altro, nemmeno di un altro simile a sé o a una parte di sé, ma un dinamismo verso la pienezza del Sé, l'integrazione del Sé con l'intero [[universo]]. (pp. 108-109)
*L'avventura del vivere comincia, secondo le ''Upaniṣad'', con una duplice scoperta, cioè che l'interiorizzazione è il mezzo per afferrare la [[realtà]] e che la realtà atemporale consiste di pura trascendenza. (p. 297)
*[[Brahman]] nel primo periodo vedico significa preghiera e persino sacrificio; nel periodo delle ''Upaniṣad'' significa Essere e Fondamento assoluto, proprio perché il sacrificio era considerato essere tale Fondamento. Il significato formale di Brahman non è cambiato; solo il contenuto materiale del concetto è stato "riempito" diversamente; in un caso Brahman era "sacrificio"; nell'altro "essere".<br />Inutile dire che il processo è stato lungo e continuo, e le parole "essere" e "sacrificio" non rendono con precisione la nozione di Brahman in nessuno dei due casi. (p. 564)
 
==Bibliografia==
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