Differenze tra le versioni di "Giuseppe Colombo"

==''L'ordine cristiano''==
*Fede e teologia stanno insieme, però senza confondersi. La fede è una cosa e la teologia è un suo «prodotto» o «derivato». Consegue che senza la fede non può esservi teologia, come il tralcio senza la vite. Diversamente dalla fede che, in teoria, può stare senza la teologia, benché storicamente non sia mai accaduto. La fede ha sempre voluto la teologia, come non potesse farne a meno. A illuminare il rapporto può forse servire l'analogia tra la poesia e la critica. Evidentemente il confronto penalizza la teologia rispetto alla fede, precisamente come la critica rispetto alla poesia. La teologia però non ne patisce, perché sa che quello è il suo compito e quindi il suo posto. Non intende sostituirsi alla fede o farle concorrenza, intende semplicemente porsi al suo servizio. (p. 45) Superfluo richiamare, d'altro lato, che l'alternativa alla critica, e quindi alla teologia, è il «sonno dogmatico», che per la [[Chiesa]] costituisce una tentazione da respingere, non un bene da desiderare. Alla Chiesa preme infatti, non solo di conservare integra la verità della fede, ma, nella stessa misura, di fornirne le ragioni. (p. 47)
*Se l'[[Eucaristia]] è Gesù Cristo in persona, non si può concludere che l'Eucaristia appartiene alla Chiesa, perché Gesù Cristo non appartiene alla Chiesa, ma viceversa è la Chiesa che appartiene a Gesù Cristo. Effettivamente non è la Chiesa a «fare» l'Eucaristia, ma viceversa è l'Eucaristia a fare la Chiesa. (p. 53)
 
==''Perché la teologia''==
Utente anonimo