Raimon Panikkar: differenze tra le versioni

*L'uomo moderno è un uomo secolare, il che non vuol dire che non sia religioso o che abbia perduto il senso del sacro. Questa affermazione significa solo che la sua [[religione|religiosità]], e perfino il senso di sacralità che egli possiede, sono entrambi improntati a un atteggiamento secolare. (p. 24)
*L'uomo vedico è essenzialmente un uomo che celebra; egli però non celebra le proprie vittorie, e neppure una festa della natura in compagnia dei suoi simili; piuttosto concelebra con l'intero universo, assumendo il suo posto nel sacrificio cosmico in cui tutti gli [[Dei]] sono impegnati. (p. 39)
*[I ''Veda''] sono cantati, parlati e anche scritti nell'antica lingua indoaria conosciuta come vedico, un linguaggio anteriore al sanscrito letterario che venne formalizzato dal grammatico Pāṇini intorno alla metà del primo millennio a.C. (p. 42)
 
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