Differenze tra le versioni di "Valerio Evangelisti"

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Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".
m (Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".)
*«Crederò all'anima quando l'avrò sulla punta del mio bisturi. Siamo esseri senzienti, sì, ma solo perché fisiologicamente più complessi degli animali. In realtà ci comportiamo come loro, senza riconoscerlo.» (De Lussan a Exquemeling, p. 149)
*«Ritengo giusto che un uomo ne possieda un altro, se è più forte di lui. Che lo torturi e lo squarci come un sacco vuoto, purché ciò rientri nella sua convenienza. Ma, per favore, non si invochi qualche norma morale nel fare ciò. Mi piacciono i Fratelli della Costa proprio perché rubano, uccidono, torturano e violentano senza giustificazioni etiche. Gli spagnoli mi sono odiosi perché fanno lo stesso, però ogni volta dicono che Dio benedice le loro azioni.» (De Lussan a Exquemeling, p. 149)
*«Voi sapete leggere?» (capitano Andrieszoon)<br />«Sì, anche se ormai lo faccio raramente.» (Rogério)<br />«Se vi ricapitasse, scartate le storie piacevoli, le commedie, le poesie d’amored'amore e licenziose, le narrazioni edificanti, i trattati filosofici. Robaccia. Solo le tragedie hanno valore: vi si narra di come un uomo muore, uccide, vede uccidere, lascia che qualcuno sia ucciso.» (capitano Andrieszoon)<br />«Dunque, secondo voi, è il male l’essenzal'essenza della vita.» (Rogério)<br />«No, lo è la morte, che non è né bene né male: è inevitabile.» (capitano Andrieszoon) (p. 157)
*«Che strana isola è la Tortuga. Sembra la patria stessa della libertà, eppure si fonda sullo schiavismo, esteso persino ai bianchi. Non riesco a cogliere ciò che collega queste contraddizioni». (Rogério)<br />«Un elemento c'è, se vi riflettetete bene. [...] La società di qui si fonda sul denaro e non ha altri valori. Si rischia la vita per l'oro, e si passa il resto del tempo a spendere. Si comperano donne, uomini, cose, animali, generi da consumare in fretta, prima di morire. Non esistono altre leggi. È questo che dà una sensazione di libertà, a volte inebriante. Si uccide per guadagnare, si guadagna per spendere. Poi si torna a uccidere, finché non si è ammazzati da qualcuno più forte. Si contano sulle dita i filibustieri che muoiono nel loro letto. Ancora meno sono quelli che muoiono ricchi. L'oro che hanno accumulato è circolato in altre mani. L'unica norma etica della Tortuga è "''homo homini lupus''".» (Exquemeling)<br />[...] «Non sono molto d'accordo» obiettò. «Tra gli avventurieri, come anche tra i bucanieri, pare prevalere la fraternità.» (Rogério)<br /> «Così credono anche loro, e se ne compiacciono. La verità è che si tratta di una sorta di fratellanza tra lupi. Non sono affatto amichevoli verso chi non appartiene al loro branco. Il calcolo che li unisce è elementare: per predare, è indispensabile fare gruppo.» (Exquemeling)<br />«Mi sono sembrati, tutto sommato, molto religiosi.» (Rogério)<br />«Altra illusione. Fra le tante cose che comperano, finché hanno soldi, vi è la grazia di Dio. L'Olonnais e Michel Le Basque erigevano chiese, sì, però dopo avere violato per mesi tutti i comandamenti possibili... Ma è inutile che io prosegua. Ormai l'avrete capito. La Tortuga sembra il paradiso. Invece è l'inferno.» (Exquemeling) (pp. 176-177)
*[La Tortuga] aveva una caratteristica sua propria. Malgrado l'intensa fede cristiana dei pirati, i traffici di merci materiali e umane non erano posti sotto l'egida divina. Si vendeva ogni cosa, si acquistava di tutto. Ogni spagnolo avrebbe, dopo uccisioni e crudeltà efferate, implorato l'ausilio della fede a giustificazione dei suoi atti, compiuti in vista di un bene supremo. Alla Tortuga nessuno si sarebbe sognato di invocare Dio a protezione della sue gesta. C'era oro e bisognava attingervi, per legge naturale. Dio era lodato di tanto in tanto, più come complice che come padrone. (p. 181)
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