Differenze tra le versioni di "Jean Améry"

m
Aggiunta immagine
(citazioni, elimino stub)
m (Aggiunta immagine)
[[Immagine:Ehrengrab Jean Amery.jpg|thumb|La toma di Jean Améry]]
'''Jean Améry''', pseudonimo di '''Hans Chaim Mayer''' (1912 – 1978), scrittore austriaco.
 
*Ma come: i principi? L'Assoluto? Certo, i principi. Ma dietro di essi non deve esservi per forza l'Assoluto. Chi li pone? Il Moralista. Che magari sta fuori della storia. No, che la supera. E tutta la sua attenzione è proprio rivolta al non lasciarsi superare dalla storia. Dunque un nuovo comfort intellettuale nel cosycorner degli imperativi categorici? No, un estremo disagio piuttosto, poiché si tratta di vivere e di trasferire a ogni momento i più rigorosi princìpi morali nel mezzo di tutta la [[Morale|moralità]]. (citato in [[Eugenio Spedicato]], ''La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità'', Donzelli Editore, Roma 1977. ISBN 88-7989-348-3)
*La [[morale]] è l'arte incredibilmente difficile del possibile. E non è appunto la [[storia]] a tracciare i confini di questo possibile? Noi li tracciamo, tu e io, quello lì e quell'altro, poiché noi siamo la storia, ognuno di noi è parte del mondo, del mondo inteso come tutto ciò che accade. (citato in [[Eugenio Spedicato]], ''La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità'', Donzelli Editore, Roma 1977. ISBN 88-7989-348-3)
 
==Altri progetti==
26 208

contributi