Differenze tra le versioni di "Regno dei Cieli"

nessun oggetto della modifica
{{voce tematica}}
[[File:Rembrandt Harmensz. van Rijn 027.jpg|thumb|«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo». ([[Gesù]]; nell'immagine: ''La parabola del tesoro nascosto'' di Rembrandt)]]
{{indicedx}}
Citazioni sul '''Regno dei Cieli''' o '''Regno di Dio'''.
 
*[[Conversione|Convertitevi]], perché il regno dei cieli è vicino! ([[Giovanni Battista]])
*Dunque – diceva Gesù ai suoi compagni – noi dobbiamo far guerra a questo doloroso e brutto regno dell'ingiustizia in cui siamo nati; noi dobbiamo volere, fortemente volere il regno della giustizia, dell'uguaglianza, della fratellanza umana, perché questo è il regno che Dio vuole fra gli uomini; noi dobbiamo persuadere i nostri fratelli che esso è possibile e non è un sogno. Dobbiamo trasfondere in loro la nostra fede, e il "regno di Dio" si avvererà... ([[Camillo Prampolini]])
*Il Regno che deve venire è il mondo come Dio lo sogna. ([[Ermes Maria Ronchi]])
*Il Regno dei Cieli è ''[[Non-violenza|ahimsa]]''. ([[Mahatma Gandhi]])
*Il regno del cielo è per noi, è pronto per noi. Non attacchiamoci dunque alle cose della terra, che assomigliano così poco a un regno. Che pazzia attaccarci a questo, noi re, noi possessori del regno celeste! ([[Charles de Foucauld]])
*Il regno di Dio sarà simile a una grande retata, che raccoglie il buono e il cattivo pesce, si ripone il buono nei vasi, e si butta il resto. ([[Ernest Renan]])
*Il "regno di Dio" voluto da Gesù, non fu ancora attuato. Passati i pericoli dei primi anni del [[cristianesimo]], molti vollero dirsi cristiani, ma quasi nessuno si ricordò de' principii di Cristo. ([[Camillo Prampolini]])
*Il Regno è dentro di me quando io scendo nei miei propri inferi, nelle zone non evangelizzate di me stesso, in quel mio profondo dove tumultuano le passioni e le ansie e lì porto orientamento, direzione, senso, e armonia. Quando scendo nelle mie zone di durezza, di indifferenza e lascio lievitare il richiamo della dolcezza. Quando oppongo alla logica profanante della violenza l'utopia della mitezza. E poi scendere agli inferi della storia dove sono i poveri, gli emarginati, gli sbandati, i perduti a portare solidarietà e portare creazione, che vuol dire vittoria sul deserto sanguinante che è la storia. ([[Ermes Maria Ronchi]])
*La destinazione dell'[[arte]] del nostro tempo è [...] di instaurare in luogo della violenza attuale quel regno di Dio, cioè quell'amore che si presenta a noi tutti come fine supremo della vita dell'umanità. ([[Lev Tolstoj]])
*Perché preghiamo e chiediamo che venga il regno dei cieli, se continua a piacerci la prigionia della terra? ([[Tascio Cecilio Cipriano]])
*Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. ([[Discorso della Montagna]])
*Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
 
==[[Ermes Maria Ronchi]]==
*Il Regno che deve venire è il mondo come Dio lo sogna. ([[Ermes Maria Ronchi]])
*Il Regno è dentro di me quando io scendo nei miei propri inferi, nelle zone non evangelizzate di me stesso, in quel mio profondo dove tumultuano le passioni e le ansie e lì porto orientamento, direzione, senso, e armonia. Quando scendo nelle mie zone di durezza, di indifferenza e lascio lievitare il richiamo della dolcezza. Quando oppongo alla logica profanante della violenza l'utopia della [[mitezza]]. E poi scendere agli inferi della storia dove sono i poveri, gli emarginati, gli sbandati, i perduti a portare solidarietà e portare creazione, che vuol dire vittoria sul deserto sanguinante che è la storia. ([[Ermes Maria Ronchi]])
*Mentre tutta la nostra storia sembra avanzare per esclusioni, separazioni, barriere, per deportazioni di nemici, il Regno di Dio è il sogno di un amore che non esclude nessuno.
 
==Voci correlate==