Differenze tra le versioni di "Io e Annie"

*Dopo di che si fece molto tardi, dovevamo scappare tutti e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente solo conoscerla. E io pensai a... quella vecchia barzelletta, sapete... Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: «Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina», e il dottore gli dice: «perché non lo interna?», e quello risponde: «e poi a me le uova chi me le fa?». Bhè, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm... e pazzi. E assurdi, e... Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi, ha bisogno di uova. ('''Alvy''')
*Be', che volete, era la prima commedia... Sapete come si cerchi di arrivare alla perfezione almeno nell'[[arte]], perché, è talmente difficile nella [[vita]]. ('''Alvy''')
*Cè una vecchia storiella. Due vecchiette sono ricoverate nel solito pensionato per anziani e una di loro dice "«Ragazza mia il mangiare qua dentro fa veramente pena."» e l'altra "«Sì è uno schifo, ma poi che porzioni piccole!"». Bè essenzialmente è così che io guardo alla vita: piena di solitudine, di miseria, di sofferenza, di infelicità e disgraziatamente dura troppo poco. E c'è un'altra battuta che è importante per me. è quella che di solito viene attribuita a [[Groucho Marx]] ma che credo dovuta in origine al genio di [[Sigmund Freud|Freud]] e che è in relazione con l'inconscio; ecco dice così -parafrasandola- «Io non vorrei mai appartenere a nessun club che contasse tra i suoi uno come me» È la battuta chiave della mia vita di adulto in relazione alle mie relazioni con le donne. ('''Alvy''')
Bè essenzialmente è così che io guardo alla vita: piena di solitudine, di miseria, di sofferenza, di infelicità e disgraziatamente dura troppo poco.
E c'è un'altra battuta che è importante per me. è quella che di solito viene attribuita a [[Groucho Marx]] ma che credo dovuta in origine al genio di [[Sigmund Freud|Freud]] e che è in relazione con l'inconscio; ecco dice così -parafrasandola- "Io non vorrei mai appartenere a nessun club che contasse tra i suoi uno come me"
È la battuta chiave della mia vita di adulto in relazione alle mie relazioni con le donne. ('''Alvy''')
*Amore è un termine troppo debole. Ecco, io ti straamo, ti adamo, ti abramo! ('''Alvy''')
*Mi spiego, anche da piccolo io mi buttavo sulle donne sbagliate. Credo che sia questo, il mio problema. Quando la mamma mi portò a vedere Biancaneve, tutti quanti erano innamorati di Biancaneve. Io no. Io mi innamorai subito della Regina Cattiva. ('''Alvy''')
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