Differenze tra le versioni di "Mary Wortley Montagu"

Aggiunti incipit, note, bibliografia, commons
m (ha spostato Lady Mary Wortley Montagu a Mary Wortley Montagu tramite redirect: riallineo a Wikipedia)
(Aggiunti incipit, note, bibliografia, commons)
*Lo scopo ultimo della tua [[educazione]] era di fare di te una brava moglie.
*Non siamo liberi agenti più di quanto lo sia la regina di fiori quando, vittoriosa, prende prigioniero il fante di cuori.
 
==[[Incipit]] di ''Poesie''==
===''Che comodi bensì, ma non delizie''===
<poem>Che comodi bensì, ma non delizie
la vita coniugale a l’uomo arrechi,
disse saggio novello<ref>Il Sig. [[François de La Rochefoucauld|della Rochefoucaut]] nelle sue Massime [CXIII].</ref>, e applauso n’ebbe
da la gente che sola esser nel mondo
5colta si vanta e dar le leggi e i nomi
del costume leggiadro a tutta Europa.</poem>
 
===''Sollecitata da l'istanze vostre''===
<poem>Sollecitata da l’istanze vostre
sovente replicate, alfin risolvo
di svilupparvi, o mia diletta amica,
i più arcani pensier de l’alma mia.</poem>
 
===''O mille volte voi felice e mille''===
<poem>O mille volte voi felice e mille
che abbandonate ognor la mente e il core
a de’ piaceri sempre varî e nuovi!
La vostra mente per sei mesi volta
non era che a i palladici modelli,
né vi si udia parlar che di colonne
e di scale a lumaca e d’atrî e logge,
di passeggi coperti e vie nascoste</poem>
 
===''Poco conosci il cor che tu consigli''===
<poem>Poco conosci il cor che tu consigli.
Vegg’io con occhio egual la varia scena
delle cose fallaci, e della Corte
tra la gran folla io mi ritrovo sola,
e ad un trono più alto offro gli omaggi.</poem>
 
===''Se etade, infermità, dolori, angustie''===
<poem>Se etade, infermità, dolori, angustie,
m’assaliranno con tormenti alterni,
so che l’uomo a lagnarsi è destinato,
e a le fatiche ed a le noie mie
io sottrarmi saprò. Ma come io posso
non innalzar acute grida contro
il decreto del Ciel, che de’ prodigi
inventa e manda per la mia rovina?</poem>
 
===''I patetici versi a me son sacri?''===
<poem>I patetici versi a me son sacri?
Tutto ciò dunque che vi diede il Cielo
inutilmente è sparso e a voi non giova
fortuna immensa e bella sposa? Assai
non è ricompensato il vostro amore,
la vostra vanità non è contenta?</poem>
 
===''Perché vivete voi così solinga''===
<poem>Perché vivete voi così solinga,
o Delia, e in languidezze ed in omei
trapassate la vita? Assai toglieste
a una folla d’amanti il vostro aspetto
per ber l’angliche gocce. Il volto mesto,
il mesto cor non renderà la vita
al diletto Damone. È lungo tempo
che i vermi il divorâr; né più il vedrete.</poem>
 
===''Colà vedete quelle due colombe''===
<poem>Colà vedete quelle due colombe
raddoppiare a vicenda i dolci baci,
e non curando l’invide censure
gl’innocenti piacer seguir contente.</poem>
 
===''Della notte secreta argentea Diva''===
<poem>Della notte secreta argentea Diva,
testimon fido de’ piaceri ignoti,
custode degli amanti e delle Muse
fautrice, reggi me ne’ boschi oscuri.</poem>
 
===''I nostri padri, nati schiavi, a forza''===
<poem>I nostri padri, nati schiavi, a forza
di contrasti, di sangue e di fatiche
comprâr la cara libertade; e noi,
posterità degenerata, tutto
per schiavi ritornar mettiamo in opra.</poem>
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
*Mary Wortley Montagu, ''Poesie'', traduzione di Antonio Conti, in "Versioni poetiche", a cura di Giovanna Gronda, Bari, Gius. Laterza & Figli, 1966.
 
==Altri progetti==
{{interprogetto|w|s=Autore:Mary Wortley Montagu|commons}}
 
[[Categoria:Scrittori britannici|Montagu]]
26 208

contributi