Differenze tra le versioni di "Primavera"

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Citazioni sulla '''primavera'''.
 
*[[Arte]] senza [[cuore]]. Primavera senza [[sole]]. ([[Libero Bovio]])
* C'è qualcosa, nel modo in cui la primavera si manifesta in Inghilterra, che mi ricorda un cucciolo timido che cerca di farsi degli amici. Fa un avventato passo avanti, se la svigna terrorizzato, poi striscia di nuovo in avanti, timoroso, e infine, acquistata fiducia, si avventa con impeto e gioia. ([[P. G. Wodehouse]])
*''Chi vuol goder l'aprile | nella stagion severa, | rammenti in primavera | che il [[inverno | verno]] tornerà. | Per chi fedel seconda | così prudente stile, | ogni [[stagione]] abbonda | de' doni che non ha''. ([[Pietro Metastasio]])
*''O, Vento | Se l'inverno incombe, può la Primavera essere lontana alle sue spalle?'' ([[Percy Bysshe Shelley]])
*Per quanto ognuno veda l'autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita. ([[Theodore Francis Powys]])
*Per quanto gli uomini, riuniti a centinaia di migliaia in un piccolo spazio, cercassero di deturpare la terra su cui si accalcavano, per quanto la soffocassero di pietre, perché nulla vi crescesse, per quanto estirpassero qualsiasi filo d'erba che riusciva a spuntare, per quanto esalassero fiumi di carbon fossile e petrolio, per quanto abbattessero gli alberi e scacciassero tutti gli animali e gli uccelli, – la primavera era primavera anche in città. Il sole scaldava, l'erba, riprendendo vita, cresceva e rinverdiva ovunque non fosse strappata, non solo nelle aiuole dei viali, ma anche fra le lastre di pietra, e betulle, pioppi, ciliegi selvatici schiudevano le loro foglie vischiose e profumate, i tigli gonfiavano i germogli fino a farli scoppiare; le cornacchie, i passeri e i colombi con la festosità della primavera già preparavano nidi, e le mosche ronzavano vicino ai muri, scaldate dal sole. ([[Lev Tolstoj]])
*''Primavera e suoi dì per me non riedono, | né truovo erbe e fioretti che mi gioveno; | ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. | Nubbi mai da quest'aria non si moveno, | e veggio, quando i dì son chiari e trepidi; | ma attendo sua ruina, e già considero | che 'l cor s'adempia di pensier più lepidi''. ([[Jacopo Sannazaro]])
*''Primavera non bussa, lei entra sicura | come il fumo lei penetra in ogni fessura | ha le labbra di carne, i capelli di grano | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che porti lontano.'' ([[Fabrizio De André]])