Differenze tra le versioni di "Paul Auster"

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*Nulla è reale tranne il caso.
*I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
 
==[[Incipit]] di alcune opere==
===''Invisibile''===
La prima volta che gli strinsi la mano fu nella primavera del 1967. Ai tempi frequentavo il secondo anno di università alla Columbia: ero un ragazzo ignorante e affamato di libri che coltivava la fede (o l'illusione) di diventare un giorno così bravo da potersi definire un poeta; e da lettore di poesia, avevo già incontrato il suo omonimo nell<nowiki>'</nowiki>''Inferno'' di Dante, un dannato che si trascina nei versi finali del canto XXVIII della prima Cantica. Bertran de Born, il poeta provenzale del XII secolo, tiene per i capelli la propria testa recisa che ondeggia avanti e indietro come una lucerna: senz'altro una delle immagini più grottesche nel catalogo di allucinazioni e supplizi che si sussegue per tutto l<nowiki>'</nowiki>''Inferno''. Benché fosse convinto estimatore della poesia di de Born, Dante lo condannò alla dannazione eterna per aver consigliato il principe Enrico di ribellarsi a suo padre, Re Enrico II; e dato che de Born aveva provocato una divisione fra padre e figlio rendendoli nemici, l'ingegnosa pena dantesca è dividere de Born da se stesso. Da qui il corpo decapitato che si lamenta nel mondo sotterraneo, chiedendo al viaggiatore fiorentino se può esistere dolore più tremendo del suo.
 
===''La musica del caso''===
Per un anno intero non fece altro che guidare, viaggiando avanti e indietro per l'America nell'attesa che i soldi finissero. Non aveva pensato che sarebbe continuato così a lungo, ma una cosa ne portò con sé un'altra, e al momento in cui Nashe si rese conto di ciò che gli stava accadendo, non aveva più la possibilità di desiderare che finisse. Il terzo giorno del tredicesimo mese incontrò il ragazzo che si faceva chiamare Jackpot. Fu uno di quegli incontri casuali, imprevisti, che sembrano nascere dall'aria sottile – un ramoscello spezzato dal vento che improvvisamente atterra ai tuoi piedi. Fosse capitato in qualunque altro momento, Nashe probabilmente non avrebbe aperto bocca. Ma poiché si era già arreso, poiché credeva che non ci fosse più niente da perdere, considerò l'estraneo come una sorta di sospensione della pena, come un'ultima possibilità di fare qualcosa per sé prima che fosse troppo tardi. E proprio per questo non ebbe esitazioni. Senza il minimo tremito di paura, Nashe chiuse gli occhi e saltò.
 
==Bibliografia==
*Paul Auster, ''Invisibile'', traduzione di Massimo Bocchiola, Einaudi, 2009. ISBN 9788806199708
*Paul Auster, ''La musica del caso'', traduzione di Massimo Birattari, Einaudi, 2009. ISBN 9788806198954
*Paul Auster, ''Leviatano'', traduzione di Eva Kampmann, Guanda, 1995.
*Paul Auster, ''Leviatano'', traduzione di Eva Kampmann, Einaudi, 2004.
 
===Opere===
{{Pedia|La musica del caso}}
{{Pedia|Trilogia di New York||}}
 
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