Differenze tra le versioni di "Gianni Baget Bozzo"

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*Ho sempre notato che l'unica figura definita dal vangelo "iniqua" è quella di un giudice: e mi pareva una definizione azzeccata. Il [[fascismo]] era stato meno odioso di questa burocrazia togata che usava la violenza in nome della giustizia. Nella storia d'Italia, se la libertà avesse prevalso, come ormai mi sembra certo, i nomi dei magistrati di Milano, i [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]], i [[Francesco Saverio Borrelli|Borrelli]], i [[Piercamillo Davigo|Davigo]], le [[Ilda Boccassini|Boccassini]] sarebbero per sempre stati "''signati nigro lapillo''" come figure da ricordare con orrore, quelle del giudice iniquo. (citato in Lorenzo Fuccaro, ''[http://archiviostorico.corriere.it/2004/gennaio/25/Fascismo_meno_odioso_della_burocrazia_co_9_040125011.shtml «Fascismo meno odioso della burocrazia togata»]'', ''Il Corriere della Sera'', 25 gennaio 2004, p. 3)
 
*Il [[Dio]] [[islam|islamico]] non ha nulla in comune con l'uomo: è una Presenza senza misura, fonde in sé la personalità e l'impersonalità. [...] Per il [[cristiano]] appare qui evidente che cosa significhi per lui la [[Trinità]], cioè il fatto che Dio sia una relazione tra persone, che sia cioè intrinsecamente umano. [...] Il Dio cristiano è persona e può essere inteso solo come una relazione tra persone. (da ''L'uomo, l'angelo, il demone'', Rizzoli 1989, pp. 148-149)
 
*Sul fronte dell'anticlericalismo e dell'avversione alla Chiesa stiamo assistendo ad una vera e propria deriva, parallela a certe battaglie politiche. C'è una marea anticristiana che monta in Europa, un sentimento anticattolico. È difficile prevedere con esattezza cosa accadrà. Oramai la violenza non tocca più solo la politica bensì la parte simbolica della società. Quindi anche la Chiesa. (dal ''Corriere della sera'', 30 aprile 2007)