Differenze tra le versioni di "Salvatore Gaetani"

m
Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".
(Creata pagina con ''''Salvatore Gaetani di Castelmola''' (1883 – 1967), storico, filologo e filosofo italiano. ==''Courte et bonne''== ===Incipit=== Un gentiluomo napoletano della seconda me...')
 
m (Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".)
*Era allora [[Napoli]] in un periodo di grande splendore. La sua vecchia aristocrazia, nella quale s'intrecciavano con la boriosità spagnola e l'argutezza francese l'innato senso estetico della [[Magna Grecia]], era fra le prime d'[[Europa]]. Briosa, svagata, scapigliata, elegante, vi si alernavano splendide feste a chiassose mattane, spettacoli di eccezione a banchetti pantagruelici, gite a [[Capri]], ad [[Ischia]], sul [[Vesuvio]]. (p. 22)
*Era il tempo in cui nella cosiddetta buona società ci si batteva per un nonnulla, per dar prova di coraggio, di eleganza, di bravura. Inoltre in [[Napoli]] la scherma aveva tradizioni secolari: la sua Grande Accademia dettava leggi. (p. 22)
*Fuoreggiava in quegli anni in [[Europa]] una danzatrice russa, bellissima e di altissima nascita, se bene irregolare, [[Sacha Lansoff]]. Bandita dalla [[Russia]] per ordine dello Zar, al quale aveva riferito di una furiosa passione per lei di un granduca, la bionda slava venne ad esibirsi per due mesi a [[Napoli]]. La sera del suo debutto, per non so quale futile motivo, un gruppo di giovani eleganti decise, dopo il primo atto, di fischiare l'artista. Ed ecco che il nostro popolare e temutissimo Melissano ne diventa ad un tratto il paladino, gridando eccitatissimo: ''Al primo che fischia , taglio le orecchie''. La battuta sortì il suo effetto, ed invece di fischi la divetta fu coperta di applausi deliranti per la sua arte e per la sua bellezza. (p. 22)
{{NDR|Salvatore Gaetani, ''Courte et bonne'', ''Historia'', n. 9, agosto 1958, Cino Del Duca Editore}}
 
69 545

contributi