Differenze tra le versioni di "Augusto Daolio"

(sposto le canzoni in Nomadi)
 
==''Pensieri''==
 
* Sono nato il 18 febbraio 1947 a Novellara di Reggio Emilia, nel cuore della notte mentre freddo e brina duellavano con rami secchi di pioppi e tigli. Sono nato al caldo e mi hanno chiamato Augusto come un nonno che non ho mai conosciuto. Il cognome Daolio mi è stato dato da un uomo semplice e a suo modo dolce e complice. Dall'età di sedici anni canto in un gruppo che si chiama Nomadi, scrivo canzoni e giro il mondo. C'è un altro mondo dentro di me che racconto con il disegno e la pittura, lo faccio da parecchi anni e alberi, rocce, cieli, lune, ombre e altro popolano questi miei racconti. Ho esposto in giro per l'Italia, ho illustrato dischi, libri, cartoline. Manifesti. Non disegno per riempire un vuoto ma per vuotare un pieno che è dentro di me e preme
* Sono stato fortunato: ho incontrato la [[musica]], ho incontrato la poesia, ho incontrato l'arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
* Ho molti amici pittori, scultori, grafici. Ognuno di loro mi regala qualcosa, mi fa entrare nell'intimità degli studi odorosi d'olio di lino e di acquaragia, mi fa partecipe di quella strana magia alchemica. Ho pochi amici cantanti e musicisti, e non so perché. Forse per la loro poca passione per i fatti della vita, quando sembrano preoccupati solo del successo, dell'ultimo album, e quando non sono al centro dell'attenzione dormono moltissimo, come le ballerine. Cosa che mi distingue da loro decisamente.
* Se canti solo con la voce, prima o poi dovrai tacere... Canta con il cuore, affinché non dovrai mai tacere.
* A me la [[morte]] fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
* Ogni [[azione]] della nostra vita, anche la più piccola, è responsabile della bellezza o bruttezza del mondo.
 
==Voci correlate==
Utente anonimo