Differenze tra le versioni di "J. M. Coetzee"

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'''John Maxwell Coetzee''' (1940 – vivente), scrittore e saggista anglofono sudafricano.
 
*È stato dai mattatoi di Chicago che i nazisti hanno imparato a lavorare industrialmente i corpi. (da ''La vita degli animali'', pp. 65-66)
*Gli [[animali]] sono o dovrebbero essere titolari di [[diritti]] nello stesso modo in cui lo sono gli umani. (citato sul retro di copertina di [[Tom Regan]], ''Gabbie vuote'', trad. di M.Filippi e A.Galbiati, Sonda 2005)
*I rapporti deformati e tarpati tra esseri umani che furono creati sotto il [[colonialismo]] e esacerbati sotto quello che è chiamato generalmente apartheid hanno la loro rappresentazione psichica in una vita interiore deforme e tarlata. Tutte le espressioni di questa vita interiore, per quanto intende, per quanto segnate dall'esultanza o dalla disperazione, soffrono delle stesse tarpature e deformità. (citato in Tommaso Giartosio, ''Perché non possiamo non dirci'', Feltrinelli, 2004, p. 158)
*Niente è peggio di quello che possiamo immaginare. (da ''Aspettando i barbari'')
*Per quello che mi riguarda, direi che è sufficiente che i libri ci insegnino qualcosa su noi stessi. Tutti i lettori dovrebbero [[accontentarsi]] di una cosa del genere. O quasi tutti i lettori. (da ''Elizabeth Costello'')
*È stato dai mattatoi di Chicago che i nazisti hanno imparato a lavorare industrialmente i corpi. (da ''La vita degli animali'', pp. 65-66)
 
==''Vergogna''==
=== ''Aspettando i barbari'' ===
Mai visto niente del genere. Due dischetti di vetro cerchiati di metallo davanti agli occhi. È cieco? Capirei se fosse cieco, se volesse nascondere occhi che non vedono. Ma non è cieco. I dischetti sono scuri, dall'esterno sembrano opachi, però lui ci vede attraverso. Mi spiega che sono un'invenzione nuova. – Proteggono gli occhi dal riverbero del sole – dice. – Sarebbero utili qui nel deserto. Ti evitano di strizzare gli occhi in continuazione.
 
===Citazioni===
*Niente è peggio di quello che possiamo immaginare.
 
==Bibliografia==
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