Differenze tra le versioni di "Friedrich Nietzsche"

(La filosofia nell'epoca tragica dei greci)
*Il suo metodo considera l'[[uomo]] come misura di tutte le cose: nel far ciò tuttavia egli parte da un errore iniziale, credere cioè che egli abbia queste cose immediatamente dinanzi a sé, come oggetti puri. Egli dimentica così che le metafore originarie dell'intuizione sono pur sempre metafore, e le prende per le cose stesse.
 
{{NDR|Frierdrich Nietzsche, ''Su verità e menzogna in senso extramorale'' in ''La filosofia nell'epoca tragica dei greci. E scritti 1970-1973'', traduzione di Giorgio Colli, Adelphi, Milano 2006.}}
 
==''Verità e menzogna'' e altri scritti giovanili==
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