Differenze tra le versioni di "Bruno Centrone"

Nessun cambiamento nella dimensione ,  11 anni fa
m
Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".
m (Automa: Correzione automatica trattini in lineette.)
m (Automa: Sostituzioni normali automatiche di errori "tipografici".)
 
==Introduzione a ''Fedone''==
*Il termine greco che designa l'anima (''psyche'') indica in origine più genericamente la vita. Quando l'anima «se ne va», «se ne va» la vita; la morte è dunque un fuggire della vita o dell'anima. Si può parlare di una sopravvivenza dell'anima in qualche forma, proprio perché l'anima «se ne va», ma si tratta comunque di una sopravvivenza in forma diminuita; l'anima del defunto è solo un'immagine (''èidolon'') sbiadita, che ha perso il suo vigore vitale, cioè, in generale, le facoltà nelle quali consiste propriamente il vivere, dalla volontà alla coscienza. (p. 8)
*Nella concezione orfica, come testimonia [[Aristotele]] (''Dell'anima''), l'anima entra nel corpo portata dai venti. (p. 8)
*[...] la ''phrònesis'', virtù teoretica e pratica insieme, che costituisce la piena felicità e beatitudine, compiutamente realizzabile solo dopo la morte. (p. 10)
*L'autenticità dell'uomo, nel ''Fedone'', risiede solo nell'anima, non nel corpo né nell'unione di anima e corpo; il corpo è strumento dell'anima , come è tematizzatonell'''Alcibiade primo'' dove si sostiene che lo strumento non fa parte della autentica natura di chi se ne serve, come i colori non rientrano nella natura del pittore: l'uomo è dunque essenzialmente la sua anima. (p. 11)
*[...] Il ''Fedone'' rimane una tappa fondamentale dell'itinerario platonico, sia per la sua alta qualità letteraria sia per la sua ricchezza e densità filosofica. (p. 21)
*[...] Il ''Fedone'', sia per la sua perfezione letteraria e drammatica, sia per la compiutezza dei contenuti filosofici, è senz'altro ascrivibile a una fase matura dell'attività di [[Platone]]. (p. 24)
69 545

contributi