Differenze tra le versioni di "Max Horkheimer"

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*D'altra parte, il più autentico spirito europeo non è caratterizzato dal rinnegamento della dottrina biblica, sviluppatasi da radici sociali e assurta in seguito a verità assoluta, bensì da un continuo e tormentoso dubitare. La volontà di sradicare il Dubbio dalle masse è stata matrice di violenza, e ha prodotto quel connubio di fanatismo e di crudeltà che è stato la nota distintiva della storia europea. (da ''Rivoluzione o libertà?'')
*Il singolo può sì vivere senza preoccupazioni materiali, ma non conta più nulla. (da ''La società di transizione'', traduzione di Giorgio Backhaus, Einaudi)
*L'indifferenza teorica per l'idea è preannuncio del cinismo della pratica. <ref>(Citato in ''Focus'', n. 96, p. 178.</ref>)
*Quanto più è vero che si può comprendere l'[[antisemitismo]] solo a partire dalla nostra società, tanto più mi sembra vero che oggi la società stessa può essere pienamente compresa solo a partire dall'antisemitismo. (da ''Lettera a Harold Laski'', 10 marzo 1941; citato in [[Tommaso Giartosio]], ''Perché non possiamo non dirci'', Feltrinelli, 2004, p. 158)
 
 
{{NDR|Max Horkheimer, ''Teoria critica (1932-41)'', traduzione di Giorgio Backhaus, Einaudi.}}
 
==Note==
<references/>
 
==Voci correlate==
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