Differenze tra le versioni di "Vilfredo Pareto"

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* La «democrazia» degli Stati Uniti d'America ha per principio l'eguaglianza degli uomini; ed è perciò che in quel paese civile si linciano negri ed italiani, si vieta l'immigrazione cinese, e si muoverebbe guerra alla Cina, se a loro americani fosse vietato di andarci. (II, 91)
 
* Il [[Theodore Roosevelt|Roosevelt]] è persuaso che il popolo americano è immensamente superiore ad ogni altro popolo, e quindi non si accorge quanto ridicolo sia il citare il [[George Washington|Washington]] per farci sapere che "il modo più sicuro di avere la pace è di preparare la guerra". Veramente noi miseri europei credevamo che, un poco prima del Washington, certi abitanti di un paesucolo chiamato Lazio avessero, nel loro idioma, detto: ''si vis pacem'', con quello che segue: ma si vede che eravamo in errore, e che i latini devono avere copiato il Washington e ripetuto cosa da lui prima detta. (II, 101)
 
* Per molti [[socialismo|socialisti]], ogni guaio, piccolo o grande, che possa toccare all'uomo è sicura conseguenza del "[[capitalismo]]". (II, 101)
 
* Solo la [[fede]] sprona vivamente gli uomini ad operare: perciò non è punto desiderabile, pel bene della società, che i più, o anche solo molti di essi, trattino scientificamente le materie sociali. (II, 101)
 
* L'asserzione che gli uomini sono oggettivamente eguali è talmente assurda, che non merita neppure di essere confutata. Invece, il concetto soggettivo dell'[[uguaglianza|eguaglianza]] degli uomini è un fatto di gran momento, e che opera potentemente per determinare i mutamenti che subisce la società. (II, 102)
 
* Si vede ora quanto sia grande soggettivamente il valore del concetto dell'[[uguaglianza]] degli uomini, che oggettivamente è nullo. Esso è il mezzo comunemente usato, specialmente ai tempi nostri, per torre di mezzo un'aristocrazia e sostituirla con un'altra. (II, 107)
 
* Gli uomini, quando a loro giovi, possono prestare fede a una teoria di cui conoscono poco più che il nome; il che del rimanente è fenomeno generale in tutte le religioni. La maggior parte dei socialisti marxisti non hanno lette le opere del Marx. (II, 108)
 
* L'[[uguaglianza|eguaglianza]] dei cittadini dinanzi alla legge per molti è un dogma; ed in tal caso sfugge alla critica sperimentale. Ma, se ne vogliamo discorrere scientificamente, vedremo tosto che non è punto evidente a priori che tale eguaglianza debba essere di vantaggio alla società; anzi, considerando l'eterogeneità della società stessa, il contrario pare più probabile. (II, 109)
 
* I [[governo|governi]] [...] hanno concetti dell'[[onestà]] diversi di quelli che valgono pei privati. (II, 110)
 
* La [[giustizia]] deve essere rigida e parere clemente. Il buon chirurgo con pietose parole conforta l'ammalato, mentre con mano sicura, e che pietà non trattiene, ne taglia le membra. (II, 113)
 
*La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano. (II, 117)
 
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