Differenze tra le versioni di "Raffaele Brignetti"

(citazioni di Giuliano Gramigna,)
*Noi siamo in una storia dove ognuno conosce tutto dell'altro. (p. 103)
===Citazioni sul libro===
*Come nelle rappresentazionrappresentazioni sacre, nella ''Spiaggia d'oro'' le due parti, la demoniaca e la celestiale, hanno ripartizioni perfino topografiche nette: la bimba e l'uomo a poppa, la donna e il vecchio a prua: e i passaggi dall'uno all'altro estremo della goletta, sia pure momentanei, configurano altrettanti cedimenti o defezioni o tentazioni. La bimba e l'uomo poi si incarnano, secondo canoni ben precisi, le due forme della fantasia (e memoria) creatrice, ossia l'infanzia e la vocazione poetica, in contrapposizione con le effettualità del reale. L'isola, eudonisticamente, sarà l'irrangiungibile compimento, sfiorato una volta e poi smarrito per sempre, proprio come il «dominio perduto» del Grand Meaulnes {{NDR|di [[Alain-Fournier]]}}, tanto per chiamare in causa un testo simbolista famoso. ([[Giuliano Gramigna]]),
*''La spiaggia d'oro'' non è, in ultima istanza, né il poema e il rimpianto dell' ''oisive jeunesse'' né l'apocalittica contrapposizine fra natura e cultura, fra vita ingenua e vita organizzata. ([[Giuliano Gramigna]]),
 
==Citazion su Raffaello Brignetti==
*Il mare è per lo scrittore una occasione sia pure legittima, un pretesto letterario o un modo previlegiato di percezione, una ''métaphore obsédante''? ([[Giuliano Gramigna]]),
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