Differenze tra le versioni di "Giuseppe Marello"

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==''Scritti''==
*Aiutiamoci a vicenda nella preghiera, così potremo un giorno trovarci riuniti in Paradiso.
*Chi ha pazienza in ogni loco non fa poco.
*Coloro che cercano di far cadere il discorso sopra se stessi sono come bambini che soffiano nella cannuccia per fare le bolle di sapone.
*Come uno non affoga se riesce a tener la bocca fuori dall'acqua, così nelle tentazioni basta restare con la mente e il sentimento liberi.
*Confidare in Dio diffidare di noi.
*Di tutti gli auguri che le faranno in questi giorni, non si prenda che i migliori, quelli cioè che riguardano i beni eterni.
*I pensieri contro la carità bisogna asfissiarli con la carità.
*I santi furono più tentati di noi e vinsero.
*Il demonio spesso ci fa un quadro dipinto a vividi colori dei difetti altrui, ed oscura i nostri.
*Il molto parlare non è mai senza peccato.
*Il nostro cuore è un terreno molto sterile, che abbisogna continuamente di pioggia dal cielo per produrre buoni frutti.
*Il Signore ci ha fatto più benefici dei capelli che abbiamo in capo.
*In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.
*L'amore si alimenta di sacrifici.
*La malignità non entra in [[Paradiso]].
*La [[tristezza]] è nemica del bene.
*Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
*Maria SS. è la via per andare a Gesù: tutti i santi furono devoti di Maria.
*Non bisogna muovere la lingua, cuore o piede senza prima consultare lo Spirito Santo.
*Per serbarci umili pensiamo che se gli altri avessero ricevuto le grazie che abbiamo ricevuto noi sarebbero già santi.
*Preferiamo sempre allo zelo la mansuetudine.
*Prendere le forbici e tagliare i pensieri vani.
*Quando hai meno volontà di proferir parola allora è tempo di parlare.
*Quando il demonio ci molesta non dobbiamo avere paura, basta dare la mano all'angelo custode.
*Quando si deve trattare con il prossimo prendere dalla parte dove non c'è amor proprio.
*Quando siamo tribolati facciamo quello che consiglieremmo agli altri.
*Semplicità è anche stare a sentire per mezz'ora una persona che dia i nervi.
*Se tanto amore portano le madri terrene alla loro prole, quale amore porterà a noi [[Maria]], che tanto amava il suo Gesù e, ciononostante, lo ha dato alla morte per noi?
*Sollevando le anime del [[Purgatorio]] ci rendiamo debitore il Signore.
*Trattare più bene chi, per qualche ragione, non lo merita.
*[[Umiltà]] vuol dire [[verità]].
 
{{NDR|Giuseppe Marello, ''Scritti'', Miscellanea, Studi e documentazioni marelliane, 1978}}
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