Differenze tra le versioni di "J. M. Coetzee"

refuso
m (Automa: sistemo automaticamente alcuni degli errori comuni...)
(refuso)
'''John Maxwell Coetzee''' (1940 – vivente), scrittore anglofono sudafricano, premio Nobel per la letteratura.
 
*I rapporti deformati e taratitarpati tra esseri umani che furono creati sotto il [[colonialismo]] e esacerbati sotto quello che è chiamato generalmente apartheid hanno la loro rappresentazione psichica in una vita interiore deforme e tarlata. Tutte le espressioni di questa vita interiore, per quanto intende, per quanto segnate dall'esultanza o dalla disperazione, soffrono delle stesse tarpatura e deformità. (citato in Tommaso Giartosio, ''Perché non possiamo non dirci'', Feltrinelli, 2004, p. 158)
*No, non sono andato da uno psicologo, né intendo andarci. Sono un uomo fatto e finito. Non amo farmi dare consigli. Sono ormai fuori della portata di qualsiasi consiglio. (da ''Vergogna'')
*Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione. (da ''Vergogna'')
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