Differenze tra le versioni di "Jean Daniélou"

*Bisogna concepire il mondo intero, il mondo visibile, come un insieme di segni coi quali il Verbo «fa segno» agli uomini, indica loro che c'è qualcosa d'altro.
*Ci sono pochissimi uomini veramente atei, e che nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a forme deviate, false di religione.
*É importante osservare che il cristianesimo non solo è una religione che porta un contributo alla storia, ma che è la sola a concepire le cose in maniera storica nel significato stretto della parola, nel senso cioè che il cristianesimo è la sola religione nella quale la storia ha un valore.
*Il cristianesimo è cattolico per definizione, vale a dire che per definizione abbraccia il mondo; ed una spiritualità cristiana che non sia radicalmente orientata all'edificazione del corpo mistico totale non è una spiritualità cattolica.
*La differenza tra un profeta e un saggio o un filosofo: questi due ultimi sono uomini che ci rivelano verità eterne, mentre il profeta è un uomo che annuncia un avvenimento futuro.
*La disposizione religiosa completa è l'unione del timore e dell'amore.
*La prima cosa necessaria è evidentemente d'incarnare il cristianesimo in tutto quanto c'è di buono in quei mondi, nel pensiero dell'India, nel pensiero della Cina, nel pensiero del mondo nero, cosi come s'è incarnato nel mondo romano e nel mondo greco.
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