Differenze tra le versioni di "Carlo Salinari"

(citazioni)
(citazioni su Masuccio Salernitano)
*Nelle opere di [[Brunetto Latini|Brunetto]] non bisogna cercare la poesia. Esse sono importanti come testimonianza dell'elaborazione culturale compiuta da uno dei maggiori untellettuali fiorentini, che ebbe influenza in tutto il monso romanzo. (p. 42)
*L'energia morale intesa nel senso più alto è la nota che caratterizza la poesia di [[Guittone d'Arezzo|Guittone]] e alle esigenze di questo nuovo gusto e contenuto egli piega la tecnica tradizionale. Gli schemi perdono le risonanze di meraviglia e di stupore, vengono spiazzati, arricchiti, inturgititi per dar robustezza ed elevatezza al discorso poetico. (p. 59)
*In [[Masuccio Salernitano|Masuccio]] non c'è la vena distaccata del [[Giovanni Boccaccio|Boccaccio]], ma una vena satirica aspra ed esasperata. Egli è un moralista che vuol rappresentare polemicamente le brutture del mondo in cui vive. (p. 211)
*La deformazione grottesca di situazioni e figure costituisce, infatti, il momento più autenticamente poetico di Masuccio; quando tutti gli umori di cui è ricco il suo temperamento possono trovare il loro sfogo e, insieme, la loro misura. (p. 211)
 
{{NDR|Carlo Salinari, ''Profilo storico della letteratura italiana'', Editori Riuniti, Roma 1972}}
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