Differenze tra le versioni di "Ursula Le Guin"

====[[Incipit]]====
Sedeva accanto a suo padre, presso il bacino di irrigazione. Ali color del fuoco solcavano l'aria del crepuscolo, scendendo a fior d'acqua. Tremuli cerchi si allargavano, s'incrociavano, scemavano sull'immobile specchio d'acqua. «Cos'è che agita così l'acqua?» chiese sottovoce, intimidito dal mistero, e il padre sottovoce gli rispose, «Sono gli araha che la sfiorano per bere». Allora comprese che al centro di ogni cerchio c'era una brama, una sete. Poi fu l'ora di tornare a casa, e lui corse innanzi a sua padre, immaginando di essere un araha in volo nel crepuscolo verso l'alta città dalle finestre illuminate.
 
====Citazioni====
*Gli elementi tra cui devi scegliere per narrare la tua storia non sono niente di meno del tutto (...) Gli elementi dai quali costruisci il tuo mondo, il tuo mondo particolare, comprensibile, logico e coerente, non sono niente di meno del tutto. Perciò ogni scelta è arbitraria. Ogni sapere è parziale, infinitamente parziale. La ragione è una rete gettata nell'oceano. La verità che riporta in superficie non è che un frammento, un riflesso, una scintilla della verità totale. L'intera conoscenza umana è particolare. Ogni vita, ogni vita umana, è particolare, arbitraria, uno sprazzo infinitesimale e momentaneo di...
 
====[[Explicit]]====
«Quando devi stare seduto e quieto, desideri volare,» le disse, guardando la mano pallida, nodosa e delicata dell'amica posata sul suo braccio. «Quando devi volare, vorresti star seduto e quieto. Ho imparato a restar seduto e quieto, e ho imparato a volare con gli storici. Ma non avevo ancora trovato il mio equilibrio.»<br />
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