Differenze tra le versioni di "Ursula Le Guin"

→‎Explicit: già in bibliografia
(→‎Explicit: già in bibliografia)
Rocannon esitò qualche istante, poi disse: — Sì. Per un poco. <br/>
Ma rimase laggiù per tutto il resto della sua vita. Quando le navi della Lega ritornarono sul pianeta, e Yahan guidò verso il sud una delle squadre, a Breygna, per incontrarlo, era morto. La gente di Breygna piangeva il suo Signore, e fu la sua vedova, alta, dai capelli biondi, che portava al collo una grande pietra blu incastonata nell'oro, ad accogliere coloro che erano venuti a cercarlo. Così egli non seppe mai che la Lega aveva dato il suo nome a quel mondo.
 
{{NDR|Ursula K. Le Guin, ''Il mondo di Rocannon'', traduzione di Riccardo Valla, Editrice Nord, Milano, 1999. ISBN 8842910716}}
 
==Bibliografia==
20 331

contributi