Differenze tra le versioni di "Sandro Pertini"

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== Citazioni di Sandro Pertini ==
*Ad [[Achille Marazza]] mi legano ricordi indelebili di lotta e di impegno civile e politico. Ne ho sempre ammirato la generosità, la fede democratica, la serenità dello spirito anche nei momenti più difficili, la lealtà con gli avversari.Ci trovammo fianco a fianco nella guerra di Liberazione, divisi poi nelle concezioni politiche, ma affratellati nell’amore per la Repubblica e per l’Italia. È un esempio di vita che è giusto ricordare in questi anni di turbamenti e di incertezze, ma anche di progressi, di crescita e di cambiamenti, che l’opera feconda di uomini come Marazza ha certamente contribuito a rendere possibile. (1987 {{da controllare|citazione necessaria|Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila, grazie.}})
*[[Benito Mussolini|Mussolini]] si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l'insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. Ancora all'ultimo momento piativa di aver salva la vita per parlare alla radio e denunciare [[Adolf Hitler|Hitler]] che, a suo parere, lo aveva tradito nove volte. (da ''A Milano e a Torino nella fiammata insurrezionale'', in ''Avanti!'', 6 maggio 1945)
*Ed alla nostra mente si presenta la dolorosa immagine di un amico a noi tanto caro, di un uomo onesto, di un politico dal forte ingegno e dalla vasta cultura: [[Aldo Moro]]. Quale vuoto ha lasciato nel suo partito e in questa assemblea! Se non fosse stato crudelmente assassinato, lui, non io, parlerebbe oggi da questo seggio a voi. (dal [http://www.centropertini.org/90778.htm discorso] d'insediamento alla presidenza della Repubblica, 9 luglio 1978)
*Il [[fascismo]] è l'antitesi della fede [[politica]], perché opprime tutti coloro la pensano diversamente. <ref>[http://www.pertini.it/cesp/video/tolleranza.wmv CESP Centro Espositivo Sandro Pertini] Intervista.</ref>
*Sono al fianco di chi soffre umiliazioni e oppressioni per il colore della sua pelle. [[Hitler]] e [[Benito Mussolini|Mussolini]] avevano la pelle bianchissima, ma la coscienza nera. [[Martin Luther King]] aveva la pelle color dell'ebano, ma il suo animo brillava della limpida luce, come i diamanti che negri oppressi estraggono dalle miniere del Sudafrica, per la vanità e la ricchezza di una minoranza dalla pelle bianca. (da un discorso del 1982, citato in Michelangelo Jacobucci, ''Pertini uomo di pace'', Rizzoli, 1985)<ref>Citato nella canzone ''Il Bianco E Il Nero'' nell'album ''Verba Manent'' (1992) di [[Frankie HI-NRG MC]].</ref>
*Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente. (alla Camera il 22 luglio 1971, rivolgendosi all'Onorevole [[Giuseppe Niccolai]])
*L'[[Italia]], a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire. (Dal discorso d'insediamento alla Presidenza della Repubblica)
*Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi. (Dichiarazione a seguito del terremoto in Irpinia)
*L'[[Italia]], a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire. (Dal discorso d'insediamento alla Presidenza della Repubblica)
*Lavoratori! Sciopero generale contro l'occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire. (dal discorso radiofonico del 25 aprile 1945)
*Sono al fianco di chi soffre umiliazioni e oppressioni per il colore della sua pelle. [[Hitler]] e [[Benito Mussolini|Mussolini]] avevano la pelle bianchissima, ma la coscienza nera. [[Martin Luther King]] aveva la pelle color dell'ebano, ma il suo animo brillava della limpida luce, come i diamanti che negri oppressi estraggono dalle miniere del Sudafrica, per la vanità e la ricchezza di una minoranza dalla pelle bianca. (da un discorso del 1982, citato in Michelangelo Jacobucci, ''Pertini uomo di pace'', Rizzoli, 1985)<ref>Citato nella canzone ''Il Bianco E Il Nero'' nell'album ''Verba Manent'' (1992) di [[Frankie HI-NRG MC]].</ref>
*[[Benito Mussolini|Mussolini]] si comportò come un vigliacco, senza un gesto, senza una parola di fierezza. Presentendo l'insurrezione si era rivolto al cardinale arcivescovo di Milano chiedendo di potersi ritirare in Valtellina con tremila dei suoi. Ai partigiani che lo arrestarono offrì un impero, che non aveva. Ancora all'ultimo momento piativa di aver salva la vita per parlare alla radio e denunciare [[Adolf Hitler|Hitler]] che, a suo parere, lo aveva tradito nove volte. (da ''A Milano e a Torino nella fiammata insurrezionale'', in ''Avanti!'', 6 maggio 1945)
*Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente. (alla Camera il 22 luglio 1971, rivolgendosi all'Onorevole [[Giuseppe Niccolai]])
*Sono socialista, da più di mezzo secolo. Per me socialismo vuol dire esaltazione della dignità dell'[[uomo]]; e quindi il socialismo non può andare disgiunto dalla [[libertà]]. (citato in [[Gianni Bisiach]], ''Pertini racconta'', Milano 1983, pag. 46)
 
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