Differenze tra le versioni di "Juan Valera"

1 565 byte aggiunti ,  12 anni fa
citazioni
(citazioni)
(citazioni)
*Io credo che il [[male]] debba essere conosciuto per stimare meglio l'infinita bontà divina, termine ideale e irraggiungibile di ogni onesto desiderio. (p. 33)
*La [[mano]] è lo strumento delle nostre opere, il segno della nostra nobiltà, il mezzo attraverso il quale l'intelligenza riveste con una forma i suoi pensieri artistici, e dà esistenza alle creazioni della volontà, ed esercita l'imperio che Dio concesse all'uomo su tutte le creature. (p. 53)
*Ciò che è in me ancora efficace contro l'amore, non è il timore, ma l'amore stesso. (p. 106)
*Il regno dei cieli cede alla violenza, e io voglio conquistarlo. Con violenza busso alle sue porte perché mi venga aperto. (p. 111)
*Meditando sull'amore, trovo mille motivi per amare Dio e per non amare lei. (p. 112)
*Così come l'amore di Dio non esclude l'amore della patria, l'amore dell'umanità, l'amore per la scienza, l'amore per la bellezza della natura e dell'arte, così neppure dovrebbe escludere questo amore, se è spirituale e immacolato. Io farò di lei, dico a me stesso, un simbolo, un'allegoria, un'immagine di tutto ciò che è buono e bello. Sarà per me, quello che Beatrice fu per [[Dante]], espressione e simbolo della patria, della cultura e della bellezza. (p. 113)
*Il demonio anela furiosamente ad inghiottire le pure acque del Giordano, cioè le persone consacrate a Dio. Contro costoro, l'inferno congiura scatenando tutti i suoi mostri. (p. 114)
*I piaceri che la fantasia intravede, anche se goduti e consumati fino in fondo, non valgono nulla in confronto agli amari ricordi. (p. 137)
*In genere, noi uomini, siamo soliti essere in balia delle circostanze, ci lasciamo trascinare dalla corrente; e ci dirigiamo non senza esitazione verso un punto determinato. Non siamo noi che scegliamo, ma accettiamo e facciamo quello che ci tocca in sorte, quello che ci offre la cieca fortuna. La professione, il partito politico, l'intera vita di molti uomini pende da casi fortuiti, dall'evento, dal capriccio improvviso della sorte. (p. 144)
 
==Bibliografia==
15 808

contributi