Differenze tra le versioni di "Ugo Bernasconi"

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'''Ugo Bernasconi''' (1874 – 1960), pittore e scrittore.
 
*L'importante non è di avere tante idee, ma di viverne una. (da ''Parole alla buona gente'', a cura di Clelia Martignoni, Can Bianco)
*La [[bellezza]] ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo. (da ''Pensieri ai pittori'', a cura di Vanni Scheiwiller, All'insegna del pesce d'oro, Milano)
 
==''Parole alla buona gente''==
==Senza fonte==
{{senza fonte}}
*C'è una sola cosa al [[mondo]] che non inganna mai: le apparenze.
*Ci sono lodi che valgon più di qualunque [[biasimo]] a farci rimordere del peccato commesso.
*Chi non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
*Conoscono poco le [[donna|donne]] gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
*Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastano i porci.
*Forse a forza di cattive fortune, il destino ti tempra a sostenere la buona.
*Ha già il senso del profondo chi sa di essere superficiale.
*Il peggio degli spiriti frivoli è che voglion sempre discorrere delle cose serie.
*Il tuo puzzo non t'offende.
*La prima prova di buon senso è nel non pretendere di risolvere tutto col buon senso.
*Il vero castigo di chi compra le lodi è ch'egli finisce col credere alle lodi pagate.
*L'[[amore]] spesso non è ricambiato, ma l'[[odio]] sempre.
*L'importante non è di avere tante idee, ma di viverne una. (da ''Parole alla buona gente'', a cura di Clelia Martignoni, Can Bianco)
*La prima prova di buon senso è nel non pretendere di risolvererisolver tutto col buon senso.
*Le donne generalmente non negano i loro difetti. Solo li designano con nomi di [[virtù]].
*Mala curiosità intellettuale voler fiutare dove si sa che c'è il puzzo.
*Meglio ci guarisce il medico che ci fa vedere anche la sua piaga.
*Odiare è dar troppa importanza all'odiato.
*Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce a fare il monaco quanto l'abito.
*Il tuo puzzo non t'offende.
*Ha già il senso del profondo chi sa di essere superficiale.
*Ci sono lodi che valgon più di qualunque [[biasimo]] a farci rimordere del peccato commesso.
*Il vero castigo di chi compra le lodi è ch'egli finisce col credere alle lodi pagate.
*Conoscono poco le [[donna|donne]] gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
*Mala curiosità intellettuale voler fiutare dove si sa che c'è il puzzo
*Quando un lievito di bene ti è entrato in un solco dell'anima, tutte le altre parti si sollevano insieme.
*Ogni [[cuore]] ha il suo spavento.
*Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l'abito.
*Forse a forza di cattive fortune, il destino ti tempra a sostenere la buona.
*Quando un lievito di bene ti è entrato in un solco dell'anima, tutte le altre parti ti si sollevano insieme.
*Tale che non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
 
{{Ugo Bernasconi, ''Parole alla buona gente'', a cura di Clelia Martignoni, Niccolai, Pistoia, 1987.}}
 
==Senza fonte==
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*Chi non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
*Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastano i porci.
 
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