Felice Ippolito: differenze tra le versioni

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m (tolgo collegamenti non pertinenti, titoli superflui)
*Non dirò cosa nuova per nessuno avvertendo che il maggior problema tecnico creato dall'impiego pacifico dell'[[energia nucleare]] è quello derivante dal pericolo di contaminazione radioattiva tanto del personale, quanto, in caso di incidenti, dei territori circostanti e delle popolazioni che vi dimorano. (p. 15)
*Allorché si parla di energia nucleare si pensa a varie applicazioni pratiche di questa nuova fonte energetica: applicazioni alla ingegneria, alla medicina, all'industria e, infine, alla produzione di energia elettrica. (p. 78)
*[...] ilIl ruolo, cui l'energia nucleare sarà chiamata nell'economia del Mezzogiorno, è fondamentale, perché essa, mettendo a disposizione in un futuro ormai prossimo quantitativi di energia notevoli a basso prezzo e senza aggravi notevoli per la bilancia dei pagamenti, permetterà di avviare a definitiva soluzione la « questione meridionale » e consentirà l'inserimento del Mezzogiorno nella più vasta comunità italiana ed europea, in condizioni di parità. Perché se il Mezzogiorno è povero di risorse naturali, energetiche e minerarie, mediante l'energia nucleare esso potrà e dovrà crearsi un'industria, segnatamente produttrice di beni di consumo e, attraverso un programma pianificato a lunga scadenza, potrà inserirsi nello sforzo produttivo dell'Europa riscattando il proprio peccato d'origine. Quando ciò sarà realizzato, se avremo le capacità e la disciplina di realizzarlo, potremo dire che il genio dell'uomo avrà vinto una grande battaglia contro le forze avverse della [[natura ]] e allora finalmente «[[Gesù|Cristo]] non si è fermato a [[Eboli]]».<ref>Cfr. [[Carlo_Levi#Cristo_si_.C3.A8_fermato_a_Eboli|Carlo Levi]].</ref> (p. 142)
 
==Note==