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aggiunta citazione di Trilussa
*Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze casuali si arrende, colta di sorpresa dalla [[vita]], e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci della [[libertà]] vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'[[infinito]] grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere. ([[Alessandro Baricco]])
*E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no... e nemmeno per una questione di diottrie, è il [[destino]] quello. Quella è gente che da sempre c'aveva già quell'istante stampato nella vita. ([[Alessandro Baricco]])
*Il caso ci protegge più di qualunque [[legge]]. ([[Trilussa]])
*Il caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare. ([[Anatole France]])
*Il caso ha una grande parte in tutte queste cose, e un secondo caso, quello della nostra [[morte]], spesso non ci permette d'attendere a lungo i favori del primo. Mi sembra molto ragionevole la credenza celtica secondo cui le anime di quelli che abbiamo perduto sono prigioniere entro qualche essere inferiore, una bestia, un vegetale, una cosa inanimata, perdute di fatto per noi fino al giorno, che per molti non giunge mai, che ci troviamo a passare accanto all'albero, che veniamo in possesso dell'oggetto che le tiene prigioniere. Esse trasaliscono allora, ci chiamano e non appena le abbiamo riconosciute, l'incanto è rotto. Liberate da noi, hanno vinto la morte e ritornano a vivere con noi. Così è per il nostro [[passato]]. È inutile cercare di rievocarlo, tutti gli sforzi della nostra intelligenza sono vani. Esso si nasconde fuori del suo campo e del suo raggio d'azione in qualche oggetto materiale che noi non supponiamo. Quest'oggetto, vuole il caso che lo incontriamo prima di morire, o che non lo incontriamo mai. ([[Marcel Proust]])
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