Differenze tra le versioni di "Herbert Marcuse"

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*È mai possibile tracciare una vera distinzione tra i mezzi di comunicazione di massa come strumenti di informazione e di divertimento, e come agenti di manipolazione e di indottrinamento? (da ''L'uomo a una dimensione'')
*Il Nemico è il denominatore comune di tutto ciò che si fa e non si fa. Ed esso non si identifica con il comunismo o il capitalismo quali sono in realtà; nei confronti dell'uno come dell'altro, il Nemico è lo spettro reale della liberazione. (da ''L'uomo a una dimensione'', 1964)
*Il « principio del piacere » assorbe il « il principio della realtà », la sessualità sembra venir liberata, mentre viene semplicemente liberalizzata ed amministrata come strumento di adattamento passivo dalla logica del sistema. Cadono gli stupidi arcaici tabù sul sesso in vigore presso società in preda alla scarsità, ma non per questo il sesso libera sé stesso trasfigurandosi in [[Eros]]. (citato in Ester Dinacci, ''Realtà della Germania'')
*Io sono consapevole, del tutto consapevole di far parte del sistema e cerco di cavarne il meglio possibile usando la [[libertà]] di cui dispongo per dare il mio contributo ad un miglioramento ed avanzamento dell'attuale situazione. (citato in Ester Dinacci, ''Realtà della Germania'')
*Nove decimi di tutti i critici [[letteratura|letterari]] andrebbero impiccati.
===Citazioni su Marcuse===
*La sua convincente dialettica, quando non si rende oscura con le contraddizioni ed i termini puramente scientifici, è [[pane]] per tutti i [[Dente|denti]]. ([[Ester Dinacci]])
*Marcuse protegge e difende gli « hippies » ma fino ad un certo limite. Alla domanda: « Se avesse un[[figlio]] « hippy » che farebbe? » ha così risposto: Lo lascerei essere « hippy » se fosse capace di vivere in quel modo sarebbe affar suo e non avrei nulla da obiettare però, se disgraziatamente essere un « hippy » significasse, per esempio, di doverlo mantenere per tutta la vita, direi di no. ([[Ester Dinacci]])
*Per Marx la religiosità è almeno l'oppio dei popoli, per Marcuse non è proprio niente. L'uomo a una dimensione non ha nessun [[cielo]] sopra di sé, nessun [[Dio]] per le sue [[Preghiera|preghiere]] e per le sue imprecazioni, per la sua [[fede]], i suoi dubbi e le sue negazioni. ([[Ester Dinacci]])
 
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