Differenze tra le versioni di "Herbert Marcuse"

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*Nove decimi di tutti i critici [[letteratura|letterari]] andrebbero impiccati.
*Pensare è uno sforzo, credere un lusso.
*Questa [[società]] cambia tutto ciò che tocca in una fonte potenziale di progresso e di sfruttamento, di fatica miserabile e di soddisfazione, di [[libertà]] e doppressioned'oppressione. La [[Sesso|sessualità]] non fa eccezione. (da [[Ester Dinacci]], ''Realtà della Germania, 1970)
*Ripeto: ''la follia del tutto giustifica le follie particolari e trasforma i delitti contro l'umanità in un'impresa razionale''. Quando il popolo, stimolato ad arte dalle autorità pubbliche e private, si prepara a vivere in regime di mobilitazione generale, esso mostra d'esser ragionevole non soltanto a causa della presenza del Nemico, ma pure a causa delle possibilità di investimento e d'occupazione offerte dall'[[industria]] e dalle attività di divertimento. Anche i calcoli più folli appaiono razionali: annientare cinque milioni di persone è preferibile che non annientarne dieci milioni, o venti, e così via. È futile obbiettare che una civiltà che giustifica la propria difesa con un calcolo del genere proclama la propria fine. (da ''L'uomo a una dimensione'', 1964)
*Vivere nella realtà significa per la [[società]] [[Borghesia|borghese]] avere soltanto [[Piacere|piaceri]] limitati e differenti ed ottenere sicurezza in cambio d'infelicità e di continue inibizioni. (da [[Ester Dinacci]], ''Realtà della Germania, 1970)
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