Differenze tra le versioni di "Giobbe Covatta"

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sistemo bibliografia
(==Pancreas - Trapianto del libro Cuore==)
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'''Giobbe Covatta''' (1956 – vivente), comico e attore italiano.
 
==Citazioni==
*Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei [[desiderio|desideri]] dell'anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti. (dallo spettacolo ''Paraboleiperboli'')
*Questo libro è dedicato a Don Ginepro, il prete di quand'ero bambino, che per evitare che ci toccassimo, ci toccava lui. Bontà divina. (da ''Sesso? Fai da te!'', Zelig)
 
===Senza fonte===
{{da controllare|Se sai qual è la fonte di una di queste citazioni, inseriscila, grazie.}}
 
{{NDR|Giobbe Covatta, ''Parola di Giobbe'', traduzione di Paola Catella, Adriano Salani Editore.}}
 
==''Pancreas: - Trapiantotrapianto del libro Cuore''==
===Incipit===
*Nulla è più emozionante del primo giorno di scuola. Me lo ricordo: era già dal 23 luglio che facevano la disinfestazione per i topi, avevano vinto i topi e ce ne erano alcuni grossi come cammelli.<br/>Il bidello sorrise e aprì il portone; il portone cadde e aprì il bidello, che ancora sorride: è rimasto sotto ridotto come una specie di radiografia. Lo portarono in ospedale in busta chiusa.<br/>Tutti i bambini entrarono di corsa urlando, anche perché cercavano di sfuggire agli spacciatori. Le aule erano splendide: pavimenti di cotto, prosciutto cotto, quello delle merende degli anni passati, azzeccato per terra. Per rendere trasparenti le finestre erano stati rotti i vetri. I nemici nascosti dell'igiene, grossi come tacchini, aspettavano i bambini in smoking: il primo giorno di scuola era anche per loro una grande occasione. ('''[[Incipit]] di ''Pancreas''''')
 
===Citazioni===
*Entrò il preside con aria mesta, salutò con grande dignità e disse: «Ragazzi devo darvi una brutta notizia, avrete un altro maestro, quello dell'anno scorso è morto!» Ci fu un boato di gioia, applausi, tutta la curva B della classe intonò canti di tripudio. «È stato il fumo a ucciderlo » disse il Preside.<br/>Il maestro dell'anno passato era un uomo decrepito, aveva il volto incartapecorito dalle rughe, capelli bianchi e radi, denti cariati, spalle curve e parlava con voce roca e catarrosa. Aveva ventitré anni. Un giorno lesse sul pacchetto di sigarette: «II fumo nuoce gravemente alla salute». Allora cominciò a ridere, ridere, ridere e rise tanto che morì soffocato. II mio compagno [[Michail Bakunin|Bakunin]] lo diceva sempre: «Sarà una risata che vi seppellirà!»
 
*Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. ('da ''La piccola fiammiferaia''')
 
{{NDR|Giobbe Covatta, ''Pancreas: trapianto del libro Cuore'', Baldini&CastoldiSalani, 1996}}
 
==Note==