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*A [[Clemente Mastella]] i voli di Stato fanno male, come le mozzarelle calde di Ceppaloni, come la Tv, come i giornali, come le ispezioni ministeriali che comanda qua e là nei tribunali. Scherzare sui pericoli del terrorismo è da bamboccioni. Ma evocarli per interessi privati e senza curarsi del senso del ridicolo è da irresponsabili. Specialmente quando si fa il ministro della Giustizia. Il quale, per sua propria funzione, o sa che qualcosa sta accadendo nei sottomondi dell'eversione italiana, e allora coopera a indagini adeguate e fa silenzio per ovvi motivi, oppure non sa nulla, immagina, fantastica, mal digerisce le critiche, le mozzarelle, i voli di Stato, e per il suo bene sta zitto tre volte, occupandosi al massimo di Cristoforo Colombo. (da ''[http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/1646600.html Caro Mastella, scherzare sul terrorismo è da "bamboccioni"]'', in ''Voglio scendere'', 13 ottobre 2007)
*Ha ragione il grande Piero Mazzarella, l’attore, che uscendo dalla camera ardente allestita per [[Enzo Biagi]] dice ai microfoni: “Oggi ho sentito un uomo politico importante dire che di Enzo Biagi aveva stima. A me sembra veramente troppo poco. Uomini come lui li lasciano morire e sono capaci di commemorarli quando finalmente se ne sono andati, così loro si sentono più tranquilli”. L’uomo politico che Mazzarella non nomina non è solo [[Silvio Berlusconi]], quello dell’editto bulgaro che oggi dice: “Non c’è mai stato alcun editto bulgaro”. Ma i moltissimi altri uomini magari non politici, magari giornalisti – furbi, in carriera, apparentemente miti, affettuosamente bugiardi o anche solo poco coraggiosi – che incensano Biagi, ma intanto lo tradiscono, facendogli il torto di non rispettare la sua prima e la sua ultima volontà: testimoniare i fatti con la verità e usare i fatti per raccontarla. Come [[Gianni Riotta]], il furbo direttore del Tg1, che nella serata del cordoglio racconta proprio tutto di Biagi (lo chiama Enzo, lo ammira, lo incensa, gli rende omaggio) ma all’ultimo si scorda di rimandare in onda proprio l’[[Editto bulgaro|editto bulgaro]], quello che non esiste, quello che non si deve rivedere. Col quale Enzo Biagi, se avesse fatto lui il servizio sul proprio onorato addio, avrebbe iniziato il pezzo. (da [http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ ''Biagi se n’è andato, tranquilli''], in ''Voglio Scendere, 8 novembre 2007)
*La cosa più irritante di questi giorni insanguinati sono le facce dei capi della [[destra]] che sfilano in tv con cupi sorrisi e una soddisfazione implosa che irrigidisce i loro sguardi, tipo: lo sapevamo che sarebbe finita così. Quel loro pattinare sui nervi scoperti del Paese per annettersi qualche voto, qualche consenso, qualche maledizione. [[Gianfranco Fini]] in impermeabile bianco che sfila, insieme al suo manipolo di colonnelli, tra le sterpaglie di Tor Di Quinto, dove è stata uccisa Giovanna Reggiani. Fuma, si guarda in giro, vede tutto per la prima volta, ma la racconta come se fosse l'ultima: è copla del governo, e' colpa di Veltroni. [[Silvio Berlusconi]] che passa la serata al Bagaglino, sale sul palco, racconta barzellette, se la spassa, poi esce e davanti ai cronisti ritorna in parte: sono davvero addolorato per la vittima. Ma è tutta colpa del governo, è colpa di Veltroni. [[Pierferdinando Casini]] che torna, come un figliol prodigo, tra gli applausi, nei saloni bianchi di Palazzo Grazioli all'ultimissimo vertice della destra, convocato sul tema "sicurezza", per dire che finalmente sì "siamo tornati tutti insieme, perche gli italiani non meritano divisioni". E che per il resto è tutta colpa del governo, è colpa di Veltroni. Ma se era tutto risaputo, se la violenza del giorno per giorno, vittima per vittima, stava già chiarissima davanti ai loro fiammeggianti occhi, come mai in cinque anni di governo non hanno varato niente di niente, a parte cancellare il falso in bilancio, tagliare i tempi delle prescrizioni, ideare le migliori modalità per inceppare rogatorie e processi, difendere Previti, occupare la Rai, scalare il Corriere, scassare i conti pubblici? (da [http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ ''Destra''], in ''Voglio Scendere'', 6 novembre 2007)
 
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