Doris Lessing: differenze tra le versioni

annullo inserimento con traduzione errata, soprattutto da "What they would really like me to say is..."
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(annullo inserimento con traduzione errata, soprattutto da "What they would really like me to say is...")
*Nessuno di voi chiede qualcosa, ma tutto, e solo finché ne avete bisogno.<ref>Da ''Il taccuino d'oro'', traduzione di M. Serini, Feltrinelli.</ref>
*Qualunque donna della mia generazione potrebbe dirle che le donne sedute in una cucina si lamentano degli uomini, e che dall'altra parte della casa ci sono invece degli uomini che si lamentano delle donne. Questo era ciò che avveniva normalmente. Poi però è arrivato il [[femminismo|movimento femminista]] che credeva di aver inventato la critica dei confronti dell'uomo. Ma in realtà, cosa c'è di nuovo?<ref>Dall'intervista di Luciano Minerva, ''[https://www.teche.rai.it/2017/05/doris-lessing-mantova-2004/ Doris Lessing – Mantova, 2004]'', ''teche.rai.it'', settembre 2004.</ref>
*Quello che le femministe vogliono da me è qualcosa che loro non hanno preso in considerazione perché proviene dalla religione. Vogliono che sia loro testimone. Quello che veramente vorrebbero dirmi è 'Sorella, starò al tuo fianco nella lotta per il giorno in cui quegli uomini bestiali non ci saranno più'. Veramente vogliono che si facciano affermazioni tanto semplificate sugli uomini e sulle donne? In effetti, lo vogliono davvero. Sono arrivata con grande rammarico a questa conclusione.<ref>Citato in Lesley Hazleton, ''[http://www.nytimes.com/books/99/01/10/specials/lessing-space.html Doris Lessing on Feminism, Communism and 'Space Fiction']'', ''The New York Times'', 25 luglio 1982.</ref>
*Se un [[pesce]] è la personificazione, l'essenza stessa del movimento dell'acqua, allora il [[gatto]] è diagramma e modello della leggerezza dell'aria.<ref>Da ''Gatti molto speciali'', traduzione di Maria Antonietta Saracino, Feltrinelli, 2008.</ref>
*Una [[donna]] che non ha un uomo non può incontrarne uno, qualsiasi uomo, di qualsiasi età, senza pensare, sia pure per mezzo secondo, forse questo è il ''mio'' uomo.<ref>Da ''Il taccuino d'oro'', traduzione di Marialivia Serini, Feltrinelli, 2000<sup>5</sup>.</ref>