Giuseppe Sergi: differenze tra le versioni

(→‎Citazioni di Giuseppe Sergi: il neanderthal non è un tipo degenerato)
(→‎Citazioni di Giuseppe Sergi: nota Woodward, typo)
*Quando fu scoperto e confermato il tipo umano di [[Homo neanderthalensis|{{sic|Neandertal}}]], fu considerato come ''Homo primigenius'', cioè come quello da cui venissero per evoluzione tutte le varietà umane posteriori, fossili e viventi. In {{sic|sèguito}} esso fu considerato come specie distinta dal resto dell'umanità, la quale perciò conservò il nome linneano di ''Homo sapiens'', specie unica. Più avanti, con Boule<ref>Pierre-Marcellin Boule (1861 – 1942), geologo, paleontologo e antropologo francese.</ref>, questa specie estinta non è ritenuta come progenitore di ''H. sapiens'' , ma un ramo differente da questo. Da molti anni io ne aveva costituito un genere con specie, estinto senza discendenza, e perciò un ramo distinto di ''Hominidae''. (da ''[https://archive.org/details/SergiProblemiScienza/mode/1up Problemi di scienza contemporanea (Nuova serie)]'', Fratelli Bocca Editori, Torino, 1916, ''{{sic|Paleantropologia}}'', p. 118)
 
*[...] per Woodward<ref>Arthur Smith Woodward (1864 – 1944), paleontologo inglese.</ref> l'''H. neanderthalensis'' è un tipo degenerato, ma derivato da Eoantkropus''Eoanthropus''. Se avessimo un solo esemplare, come quando fu scoperta la calotta di Neandertal, e fu stimata patologica da Virchow e Davis, forse l'idea di Woodward avrebbe qualche credibilità scientifica; ma oggi esistono tanti esemplari così ben noti per i loro caratteri, che sembra un ripiego il concetto di Woodward. Niente di patologico nel tipo diffuso di Neandertal; è un'idea che bisogna scartare senza esitazione, perché la patologia non genera specie viventi con discendenti così uniformi nei caratteri che è una meraviglia genetica. (da ''Problemi di scienza contemporanea (Nuova serie)'', Fratelli Bocca Editori, Torino, 1916, ''{{sic|Paleantropologia}}'', p. 119)
 
==''Africa - Antropologia della stirpe camitica''==
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