Differenze tra le versioni di "Giobbe Covatta"

nessun oggetto della modifica
 
*Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei [[desiderio|desideri]] dell'anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti. (dallo spettacolo ''Paraboleiperboli'')
*Questo libro è dedicato a Don Ginepro, il prete di quand'ero bambino, che per evitare che ci toccassimo, ci toccava lui. Bontà divina. (da ''Sesso? Fai da te!'', Zelig}})
*Dalla seconda lettera ai Corinti: "Cari Corinti, potevate almeno rispondere alla prima …". (dallo spettacolo ''Paraboleiperboli'')
 
==Senza fonte==
{{da controllare|Se sai qual è la fonte di una di queste citazioni, inseriscila, grazie.}}
 
*È lecito chiedersi come Caino e Abele abbiano potuto generare l'umanità.
*Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola.
*Di Dio si sa poco. Quello che è certo è che fuma sigari Coiba che Fidel Castro gli regala ogni anno a Natale. Da alcune rare foto risulta essere un bell'uomo, tipo Leonardo Di Caprio ma con l'espressione più intelligente. D'altra parte, come lui stesso ha dichiarato: "Mi sono fatto da solo. Perché avrei dovuto farmi male?".
*I drogati sono fatti, non parole.
*Il giorno dopo era sabato: giorno interamente dedicato alla schedina. Gli anziani davanti al bar dello sport, commentavano: "Lazzaro non può fare la mezzala, sta in piedi per miracolo…".
*Il Signore aveva detto: "Pioverà per quaranta giorni", ma poi si distrasse, si dimenticò di Noè, e dopo centocinquanta giorni pioveva ancora.
*In quel tempo il Signore aveva deciso di distruggere Sodoma, citta' di sodomiti in cui nessuno si affacciava al davanzale perché anche in famiglia ci si fidava poco.
*In sei giorni il Signore aveva creato tutte le cose: il sole, la luna, quello scemo di Maradona, i puffi, la forfora, e tutti gli animali del creato, tranne [[Giulio Andreotti|Andreotti]], che era già suo segretario da tempo immemorabile.
*Noè era il prediletto del Signore: viveva nel deserto divorato dalla sete e dai pidocchi.
*Poi [[Dio]] creo' il coccodrillo e subito dopo la maglietta. Cosi' mise il coccodrillo sulla maglietta e fu un grande successo.
*Qui in Africa la fame è il problema più assillante. È fortunato chi lavora alle Poste, perché può leccare i francobolli.
*Si era nella notte dei tempi e Dio era ancora immensamente piccolo.
 
==''Parola di Giobbe''==
*All'inizio era il Verbo... Il complemento oggetto venne molto tempo dopo.
*Si era nella notte dei tempi, e Dio era ancora immensamente piccolo.
*Poi [[Dio]] creo'creò il coccodrillo, e subito dopo la maglietta. Cosi'Così mise il coccodrillo sulla maglietta, e fu un grande successo.
*E allora il Signore disse: «Orsù, prendiamo del fango. Orsù, impastiamolo. Poi ci sputò sopra, e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: «Cominciamo bene!».<ref name=giobbe>Citato nello spettacolo ''Paraboleiperboli''.</ref>
*In quella Eva si trovava vicino a un albero; a un tratto si girò e vide un serpente. E disse: «Che schifo!» «Sei bella tu!» rispose il serpente, che era permaloso.<ref name=giobbe />
*E il serpente guardò Adamo e disse: «Chillo è n'ora che va parlanno co' nu porco... Ti pare intelligente?»<ref name=giobbe />
*E il Signore disse: «Donna, tu partorirai con gran dolore. Uomo, tu lavorerai con gran sudore, ammesso che troverai lavoro. E la Terra produrrà spine e sofferenze». E Adamo disse: «Ma santo Dio, tutto questo per una mela? Domani te ne porto un chilo...»<ref name=giobbe />
*È lecito chiedersi come Caino e Abele abbiano potuto generare l'umanità.
*Mosè. Quest'uomo che tanto ha dato al ciclismo in Italia e nel mondo.<ref name=giobbe />
*Il giorno dopo era sabato: giorno interamente dedicato alla schedina. Gli anziani, davanti al bar dello sport, commentavano: "«Lazzaro non può fare la mezzala, sta in piedi per miracolo…"miracolo. ..»
*Dalla seconda lettera ai Corinti:. "Cari Corinti, potevate almeno rispondere alla prima! Siete dei bei cafoni. Distinti saluti, …"Paolo. (dallo<ref spettacoloname=giobbe ''Paraboleiperboli'')/>
 
{{NDR|Giobbe Covatta, ''Parola di Giobbe'', traduzione di Paola Catella, Adriano Salani Editore.}}
42 528

contributi