Leonardo Fioravanti (medico): differenze tra le versioni

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[[File:Leonardo Fioravanti.jpg|miniatura|Leonardo Fioravanti]]
'''Leonardo Fioravanti''' (1517 – post 1583), medico italiano.
 
===Citato in ''Piero Camporesi, ''Camminare il mondo {{small|Vita e avventure di Leonardo Fioravanti medico del Cinquecento}}''===
*[...] allora facevano credere alle genti tutto quello che loro volevano, perché in quei tempi era grandissima carestia di libri e come uno sapeva un poco parlare ''per bus e per bas'' veniva adorato come un profeta e gli era creduto ciò che egli diceva: ma dipoi che questa benedetta stampa è venuta in luce, i libri sono multiplicati di sorte tale che ogni uno può studiare e massime che la maggior parte si stampano in lingua nostra materna: e così i {{sic|gattisini}} hanno aperti gli occhi perché ciascuno può vedere e intendere il fatto suo, in modo che noi altri medici non possiamo più cacciar carotte alle genti, come facevano quei primi nostri antecessori, che facevano credere a gli infermi che gli asini volassero e il tutto era loro creduto. (p. 64)
*E questo si chiama M. [[Ferrante Imperato]] uomo litteratissimo e dottissimo in tal professione [l'aromatario] ed è facoltosissimo. Percioché oltra l'altre sue facoltà, ha un bellissimo palazzo in [[Napoli]] a Santa Chiara, dove tiene una superbissima botega di speciarie aromatarie. E in esso palazzo ha uno studio con tante cose diverse, che è cosa da stupire il mondo in vedere tante erbe, tante pietre, tanti animali che è numero senza fine. E ha scritto, questo eccellentissimo uomo, sopra la teriaca e il mitridato ed è uomo il più conosciuto di quanti se ne trovino di tal professione. E chi va a Napoli e si parte senza vedere questo virtuoso e sue cose rarissime, si può dire non aver visto cosa degna di memoria. (p. 261)