Diritto: differenze tra le versioni

201 byte aggiunti ,  6 mesi fa
+1.
(Annullata la modifica 1078657 di Ciccio.contini (discussione) Senza fonte. Per gli inserimenti in voci tematiche bisogna prima inserire la citazione, corredata di fonte, nella voce biografica dell'autore (da creare se non esiste), solo dopo aver fatto questo la citazione può essere inserita nella voce tematica con il solo nome dell'autore e wikilink. Problemi di rilevanza enciclopedica di questo autore, che è da valutare.)
Etichetta: Annulla
(+1.)
*...più che estinguere, la giurisprudenza porta ad alimentare il fuoco delle liti tra gli uomini, liti generate da un'infinita cupidigia, con una selva di leggi che ognuno può tirare dalla sua parte [...] chi professa quest'arte sarà più propenso alla lite che non alla pace e interpreterà il diritto non secondo l'intenzione del legislatore ma ne violenterà il senso fino a raggiungere con i suoi imbrogli il suo fine. ([[Richard de Bury]])
*Se a comprendere il dritto pubblico di una nazione è necessario investigar da principio le sue prime origini, e i suoi incominciamenti, e ricercare come di tempo in tempo siesi formato e seguirne la mossa, e notarne le alterazioni successive e i dicadimenti, e infine saper le cagioni della sua total dissoluzione, non è meno importante di conoscere l'ordine preso e i mezzi adoperati nella sua restaurazione. ([[Rosario Gregorio]])
*Un giorno l'umanità giocherà col diritto, come i bambini giocano con gli oggetti fuori uso, non per restituirli al loro uso canonico, ma per liberarli definitivamente da esso. ([[Giorgio Agamben]])
*Una dottrina del diritto puramente empirica è (come la testa di legno nella favola di [[Fedro]]) {{NDR|La favola della volpe e della maschera teatrale in ''Fabulae'', I, 7.}} una testa che può essere bella, ma che, ahimè!, non ha cervello. ([[Immanuel Kant]])