Bernardino Baldi: differenze tra le versioni

nessun oggetto della modifica
mNessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
===Citazioni===
[[File:Baldi - Cronica de matematici, 1707 - 825289.jpg|miniatura|''Cronica de matematici'', 1707]]
*[[Pitagora|PITAGORA]] diede forma alla Geometria; separolla da la materia, e fecela più nobile; fù inventore de corpi regolari, e d'alcune propositioni famose. I Musici ancora riconoscono da lui i fondamenti di quella disciplina. Fù il primo assertore dell'harmonia de Cieli. (p. 2)
*{{NDR|[[Porfirio]]}} Fù buon Matematico, e particolarmente diede opera alle speculationi di musica; onde lasciò dottissimi commentarii sopra i trè libri di Musica di Tolomeo. Fù acerbissimo nemico del nome Christiano, e scrisse loro contra libri non meno empii, che sottili, & acuti. (p. 50)
*[[Pietro Apiano|PIETRO Apiano]] Bennisio da Licisnia Tedesco ebbe la prima Catedra della lettura delle Matematiche nello Studio d'Ingolstadio. Publicò dopo Giovanni Stabio l'Horologgio detto foglia della Pioppa. Mandò fuori il libro di Giordano de Pesi. Scrisse del suo un libretto di Geografia, à cui aggiunse un trattatelo del conoscer l'hore della notte per via della Stella Polare. Publicò parimente un Quadrante Universale in forma nuova, & alcune altre cose. (pp. 123-124)
*[[Jacques Peletier du Mans|GIACOBO Peletario]] Cittadino Leonese, attese alli studii Legali, & indi essendo d'età più matura, non si compiacendo di quello studio, si diede alla Filosofia, & indi alla Medicina, di cui si compiacque, e fecevi buon profitto. Fù Poeta nella lingua materna, amico, & imitatore di Pietro Ronsardo; finalmente fermossi nelle Matematiche, e nelle dette professioni lasciò scritto alcune opere. [...] Scrisse in lingua Francese un volume d'Algebra, & ultimamente commentarii sopra i primi sei libri degl'elementi d'Euclide, nei quali, come tengono i migliori, fù soverchiamente animoso, & innovatore. [...] Scrisse alcune cose dell'angolo, del contatto, del cerchio, e della linea, nella quale presi principii falsi, ne trasse tali anco le conclusioni. Molti confutatori ha havuto il Peletario, fra quali non è punto ignobile [[Cristoforo Clavio]] Bambergese, contro cui esso Peletario mandò fuori un'Apologia, à cui il Clavio rispose con una disgressione fatta nel libro de Triangoli. (pp. 129-130)
*[[Cristoforo Clavio|CRISTOFORO Clavio]] [...] vive hoggi in Roma connumerato ragionevolmente frà i primi Matematici del nostro secolo. [...] è huomo d'infinita fatica, ha scritto, e scrive molte opere [...]. (p. 143)