Fernanda Romagnoli: differenze tra le versioni

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*''Fruscio di foglie sulla terra nera, | in fila dietro il piffero d’un vento, | lacere, scalze, illuse | d’essere ricondotte a primavera. | Senti nel buio il trepido colloquio | cieco, il sussurro per farsi coraggio. | – Da loro impara, anima, | se indietro sogni torcere il tuo viaggio. – | Ah, tradite nell’alba al soliloquio | del primo uccello! Sbaragliate al puro | chiarore! Senza voce, illividite, | fucilate dal sole a piè di un muro.'' (da ''Esecuzione'')
 
==''La folle tentazione dell'eterno''==
*''Non soffierà da gola di fontana | secca tosse di vento, | che tutta l'acqua non sia già stillata | fino all'estrema goccia della Grazia: | se quanto basti a un grembo di conchiglia, | o totale battesimo, | questo - figlia - da lui già calcolato.'' (da ''Memento'', p. 31)
*''Se voi foste con me, se voi stringeste | la dura aguzza aureola della spiga | se piangeste felici | sulla riga ascendente dell'allodola! | - Ma voi, miei diletti, dormite. -'' (da ''Arianna'', p. 33)
*''Che non so amarti, dici. || Ma chiedilo al tremore delle mani | quando si fanno nido alla tua nuca, | chiedilo alle radici delle vene | quando m'ami, al mio cuore che boccheggia | spingendo la sua punta palpitante | fra i cerchi delle costole di pietra.'' (da ''Tu dici'', p. 35)
*''uno sposo | giusto a suo modo - avvinta alla cordata | sempre seconda, il rischio | più suo, soltanto sua però la vetta.'' (da ''Tirate le somme'', p. 55)
*'' Ma i libri, in fila silenziosi, l'ali | serrate al dorso, sognano di me.'' (da ''Tiepido tè, p. 70)
*''Quando sarò memoria, in quale età | degli occhi tuoi salirò a galla. Giovane, | fra i tuoi giochi in ginocchio, per avere | il tuo viso a livello del mio. | O come oggi mi vedi, dall'altezza | del ramo terminale ove fiammeggi.'' (da ''Tra fuoco e cenere'', p. 81)
*''Mi reincarno, | fino a giungere figlia ove mia madre | s'appressava a sfiorire - ancora bella - | nell'ombra del mio crescere impaziente| crudele perentorio: | ma dolcissimo a lei.'' (da ''Imparando a lei'', p. 175)
*''Verità - nel mistero intraveduta: | immagine riflessa, non sostanza. | Come un vetro di maggio | che si spalanca e richiude | porta dentro un riverbero, la perla | d'un uccello che trilla.'' (da ''In agguato'', p. 184)
 
==Citazioni su Fernanda Romagnoli==
Utente anonimo