Cimitero monumentale di Staglieno: differenze tra le versioni

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*Forse accompagno l'amico a fare una gita sulla Riviera. Speriamo che gli piaccia quanto [[Genova]]: io qui mi sento davvero a casa mia. [...] Quando c'è stato il grande corteo di Carnevale siamo andati al Cimitero, il più bello tra i più belli del mondo.
*''Io amo te, antro dei sepolcri, | te, bugiarderia di marmo! | Sempre mi liberate l'anima | alla più libera beffa.''
 
===[[Vito Elio Petrucci]]===
*Così come lo ha pensato il Barabino, l'ideatore della Genova nuova, il camposanto di Staglieno era una perla incastonata nel verde cupo della valle; quasi un'isola con l'acqua del Bisagno da una parte e l'antico acquedotto del Veilino, a monte. Acqua che corre anche quando la vita è ferma.
*Fortunatamente quando tu cammini nelle gallerie, lungo i viali che salgono la collina, ricuperi il senso perduto anche se l'arte ti affascina e ti ritrovi a cercare l'autore, lo stile, il bel pezzo. Ti accorgi nel lento andare che stai incontrando sembianze di un tempo passato. In nessun altro luogo al mondo il marmo sa darti liriche immagini e l'opera vivi ricordi, come in questa città di morti. È la testimonianza del forte legame che unisce i liguri al passato e li proietta all'avvenire, come sentissero questa calda terra urna che sa conservare il germoglio. [...]<br />Ti accorgi passando davanti ai marmi stanchi che le fotografie sono volti veri, gente di ieri, e che per ognuno c'è qualcuno che ha sentito parole d'amore. Sai così che è grande il bisogno d'amore e di pace dell'umanità, e che la bontà è il denominatore comune degli uomini.
*Questo spuntone di collina, allagato di mezzogiorno, fiorito come un parco e decorato come una reggia, con lunghe ''creuse'', oasi di frescura, un cinguettare travolgente di uccelli, un rincorrersi di lussuose dimore in miniatura, è realmente la calda terra che sa conservare il germoglio, è solamente il momento più fiducioso dell'attesa.
 
==Voci correlate==