Libro dei Giudici: differenze tra le versioni

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*Dèbora disse a Barak: "Alzati, perché questo è il giorno in cui il Signore ha messo Sisara nelle tue mani. Il Signore non esce forse in campo davanti a te?". (4, 14)
*[[Giaele]] uscì incontro a Sisara e gli disse: "Fermati, mio signore, fermati da me: non temere". Egli entrò da lei nella sua tenda ed essa lo nascose con una coperta. Egli le disse: "Dammi un po' d'acqua da bere perché ho sete". Essa aprì l'otre del latte, gli diede da bere e poi lo ricoprì. Egli le disse: "Sta' all'ingresso della tenda; se viene qualcuno a interrogarti dicendo: C'è qui un uomo?, dirai: Nessuno". Ma Giaele, moglie di Eber, prese un picchetto della tenda, prese in mano il martello, venne pian piano a lui e gli conficcò il picchetto nella tempia, fino a farlo penetrare in terra. (4, 18 – 21)
*''Signore, quando uscivi dal [[Monte Seir|Seir]], | quando avanzavi dalla steppa di [[Edomiti|Edom]], | la terra tremò, i cieli si scossero, | le nubi si sciolsero in acqua.'' (5, 4)
*''Era cessata ogni autorità di governo, | era cessata in Israele, | fin quando sorsi io, Dèbora, | fin quando sorsi come madre in Israele.'' (5, 7)
*''Sia benedetta fra le donne Giaele,| la moglie di Eber il Kenita, | benedetta fra le donne della tenda! | Acqua egli chiese, latte essa diede, | in una coppa da principi offrì latte acido. | Una mano essa stese al picchetto | e la destra a un martello da fabbri, | e colpì Sisara, lo percosse alla testa, | ne fracassò, ne trapassò la tempia.'' (5, 24 – 26)