Differenze tra le versioni di "Dracula (romanzo)"

 
*È davvero sorprendente la capacità di recupero della natura umana. È sufficiente che un ostacolo, quale che sia, sia rimosso in qualsiasi modo – morte compresa – e noi subito ritorniamo di corsa al nostro essere così disposti ala speranza e al godimento. (Diario del [[John Seward|dott. Seward]], 5 ottobre, cap. 24; 2020, p. 454)
[[File:Paul Delaroche - Study for "Louise Vernet on Her Death Bed" - Walters 371379.jpg|thumb|''"Fosse la morte, o la paura della morte, il solo ostacolo su questa strada, io non esiterei a morire qui, adesso, tra questi amici che mi vogliono bene. Ma la morte non è tutto."'']]
 
*Io so, e voi lo sapete, che una volta morta voi potreste e dovreste liberare il mio spirito immortale, così come avete fatto con la mia povera Lucy. Fosse la morte, o la paura della morte, il solo ostacolo su questa strada, io non esiterei a morire qui, adesso, tra questi amici che mi vogliono bene. Ma la morte non è tutto. Io non posso credere che morire – in questo caso, quando davanti a noi brilla ancora la speranza e un più alto compito ci attende – sia la volontà di Dio. Pertanto, io rinuncio da parte mia alla certezza dell'eterno riposo, e mi inoltro nella tenebra che nasconde le più nere sorti che il mondo visibile e quello occulto riserbano. ([[Mina Murray|Mina Harker]]: Diario del [[John Seward|dott. Seward]], 11 ottobre, cap. 25; 2020, pp. 466-467)
 
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