Popolo: differenze tra le versioni

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*Guai al popolo che per la [[speranza]] di una grandezza impossibile o per semplice disperazione giunge a considerare il suo «Capo» come un essere provvidenziale e sacro, dotato di un [[potere]] magico e di un'onnipotenza miracolosa. Di sacro non c'è altro che il [[diritto]] [[Natura|naturale]] della persona umana. ([[Karl Jaspers]])
*I capi vanno e vengono, ma il popolo rimane. Solo il popolo è immortale. ([[Iosif Stalin]])
*I popoli non hanno morale. Se ne è mai visto uno sacrificarsi per un altro? Quando hanno potenza si impongono sui più deboli, come la natura riempie il vuoto. ([[Emanuele Severino]])
*Il fatto è che a forza di saggezza dei popoli, i popoli sono sempre morti di fame. (''[[Prima della rivoluzione]]'')
*Il giudizio della coltura d'un popolo, riferito alle diverse epoche della sua storia, non dipende già dal catalogo de' suoi dotti, ma dalla conoscenza del gusto o sia della tempera che le facoltà dell'animo hanno preso ne' diversi gradi del diloro sviluppo. ([[David Winspeare]])