Differenze tra le versioni di "Robert Louis Stevenson"

+ La spiaggia di Falesà
(+ La spiaggia di Falesà)
 
{{NDR|Traduzione di Quirino Maffi}}
 
==''La spiaggia di Falesà''==
===[[Incipit]]===
Quando vidi l'isola per la prima volta, non era né giorno né notte. La luna stava calando a ovest, ma era ancora grande e luminosa. A est, proprio in mezzo al cielo rosa dell'alba, la stella del mattino brillava come un diamante. La brezza di terra sfiorava i nostri volti con l'odore pungente di limetta selvatica, vaniglia e altre piante, ma il profumo delle prime era predominante e il suo soffio fresco mi fece starnutire. <!--(p. 35)-->
 
===Citazioni===
*Povero Johnny! Lo rividi solo una volta, e lo trovai completamente cambiato... non sopportava più gli indigeni, i bianchi, e non so che altro. Quando ripassai da queste parti, era morto e sepolto. Piantai una [[Epitaffi dai libri|tavola di legno]] sulla sua tomba: ''John Adams, obit 1868. Continua la tua opera.'' (capitano, pp. 35-36)
*Si dice che un uomo ha paura quando è solo, ma non è vero. Ciò che lo spaventa, nel buio o nel folto della boscaglia, è non essere sicuro di nulla, perché il pericolo può essere più vicino di quanto lui pensi. Ciò che può gettarlo in preda al panico è trovarsi in mezzo a una moltitudine di persone di cui ignora le intenzioni. (p. 46)
*Non sapevo dov'ero stato ferito, né se lo fossi realmente, ma mi riuscì di girarmi sulla pancia per strisciare in cerca della mia arma. Se non avete mai provato a muovervi con una gamba spezzata, allora non sapete cosa {{NDR|sia}} il dolore: mi lasciai sfuggire un terribile urlo. (p. 91)
*La luna, la luna dei tropici, era alta. In Inghilterra la luna rende tenebrosi i boschi, mentre qui quel piccolo spicchio bastava a illuminare il verde intenso degli alberi come di giorno. (p. 93)
 
===[[Explicit]]===
La mia locanda? Non se n'è fatto nulla e non credo che se ne farà mai qualcosa. Ormai ho messo radici qui. Vedete, mi dispiacerebbe lasciare i miei ragazzi. E poi, neanche a dirlo, loro si trovano meglio qui che in un paese di bianchi, per quanto Ben abbia portato il maggiore ad Auckland dove frequenta una scuola di prima categoria. Ciò che mi preoccupa sono le ragazze. Sono meticce, naturalmente, e non c'è nessuno che tenga le meticce in minor conto di me. Eppure sono mie e sono tutto ciò che ho. Non riesco a rassegnarmi all'idea che sposino dei ''kanaka'', ma d'altronde dove potrei mai scovare dei bianchi? <!-- (p. 95) -->
 
==''Le nuove mille e una notte''==
*Robert Louis Stevenson, ''La freccia nera'', Fratelli Melita Editori, 1994. ISBN 8840374639.
*Robert Louis Stevenson, ''La freccia nera'', traduzione di Quirino Maffi, Mondadori, Milano, 2014. ISBN 978-88-04-53444-0.
*Robert Louis Stevenson, ''La spiaggia di Falesà'', in ''L'Isola delle Voci e La spiaggia di Falesà'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton Compton editori, Roma, 1993. ISBN 88-7983-219-0.
*Robert Louis Stevenson, ''[https://books.google.it/books?id=pX90Xh2QJ1EC Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde]'', traduzione di [[Oreste Del Buono]], Rizzoli, Milano, 2010 (edizione digitale). ISBN 978-88-58-60480-9.
*Robert Louis Stevenson, ''Nei mari del Sud'', a cura di Lucio Trevisan, Mondadori, Milano, 1993. ISBN 88-04-38012-8.