Mariomassone

Iscritto il 6 gen 2011
*Prima di tagliare i cadaveri, mi ero dovuto ubriacare per farcela. Ma ogni tanto dovevo andare lo stesso a vomitare in giardino.
*Il momento più eccitante era quando sollevavo il cadavere. Lo trasportavo e gli parlavo, fra noi si stabiliva uno strano rapporto. Controllarne le membra ciondolanti e passive rappresentava il colmo del mio potere. E tanto più quel corpo era passivo, tanto più io mi sentivo potente. Ora quei cadaveri sono scomparsi, tutto è finito. Ma io continuo a sentirmi in comunione spirituale con quella gente.
 
*Ho parlato con alcune persone che lo avevano conosciuto personalmente ed una delle descrizioni più frequenti sembrava essere che in realtà fosse un tipo piuttosto noioso, e anche quando qualcuno lo trovava simpatico, non c'era in lui niente di straordinario, a quanto pare. Quindi il tentativo di trovare qualcosa in un essere umano che andava a lavoro tranquillo mentre in casa aveva corpi in decomposizione sotto le assi del pavimento, è stata la sfida più significativa. ([[David Tennant]])
 
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==[[Gabriel Yorke]]==
{{Int|Da ''Alan Yates Uncovered''|Intervista di Sage Stallone e Bob Murawksi, in ''[[Cannibal Holocaust]]'' 25th Anniversary Collector's Edition DVD, regia di [[Ruggero Deodato]], (Hollywood: Grindhouse Releasing), DVD, 2005.}}
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