Vincenzo Morello: differenze tra le versioni

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(→‎Citazioni di Vincenzo Morello: Maurice Maeterlinck)
 
*Solo un belga, il [[Maurice Maeterlinck|Maeterlinck]], è riuscito a dare al simbolismo un carattere e una impronta, che se non possono aspirare all'onore dell'originalità, possono almeno diventare argomento di intellettuale curiosità. Solo un belga poté fare dell'arte con gli elementi critici del simbolismo. E per questo egli ebbe, oltre che per la lingua, immediato diritto di cittadinanza nella letteratura francese.<ref>Da ''L'energia letteraria'', Casa editrice nazionale Roux & Viarengo, Roma-Torino, 1905, [https://archive.org/details/lenergialettera00moregoog/page/n208/mode/1up p. 201].</ref>
 
*[[Baruch Spinoza|Spinoza]] fu il più rigido, e, quel che val meglio, il più concludente fra i critici della morale cristiana, e allo stesso tempo il più felice iniziatore della scienza positiva moderna e il più sicuro annunziatore della morale utilitaria. Egli fu il primo ad affermare i diritti della vita, e di contro alle sentenze dei neoplatonici e dei cristiani, che la saggezza riponevano nella preparazione alla morte – ''sapientia mortis comentatio'' – primo a glorificare la ragione della vita come la vera sapienza, e la perseveranza dell'essere come la vera virtù: ''Sapientia non mortis sed vitae meditatio est''. E come nella fisica, proclamò la solidarietà assoluta dell'anima col corpo, e l'impossibilità dell'esistenza dell'anima dopo la dissoluzione del corpo; cosi, come conseguenza, nella morale, proclamò la corrispondenza del concetto di ''bene'' col concetto di ''utile'': ''bene'' tutto quello ch'è ''utile''; ''male'', tutto quello che costituisce un impedimento alla gioia.<ref>Da ''L'energia letteraria'', Casa editrice nazionale Roux & Viarengo, Roma-Torino, 1905, [https://archive.org/details/lenergialettera00moregoog/page/n225/mode/1up pp. 218-219].</ref>
 
==''Nell'arte e nella vita''==
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