Simbolismo (movimento): differenze tra le versioni

Vincenzo Morello
(Arturo Graf)
(Vincenzo Morello)
 
*I nostri padri simbolisti avevano una passione che noi giudichiamo ridicola: la passione delle cose eterne, il desiderio del capolavoro immortale e imperituro.<br>Noi {{NDR|futuristi}} consideriamo invece che nulla sia basso e meschino quanto il pensare all'immortalità nel creare un'opera d'arte. ([[Filippo Tommaso Marinetti]])
 
*Il simbolismo fu l'opera di reazione del giovine spiritualismo francese contro il naturalismo di [[Émile Zola|Zola]]. Come i romantici si erano in massa ribellati ai Greci ed ai Romani, così i nuovi spiritualisti si ribellarono ai conquistatori dei mercati, delle miniere, delle bettole, che nei libri di Zola occupavano e ingombravano tutti i campi della vita. ([[Vincenzo Morello]])
 
*Le parole dunque, solo e sempre le parole. Il famoso dispregio d'Amleto diventa il grande vessillo di battaglia: "''Words! Words! Words!''"<br>E la Parola è studiata dai Simbolisti in tutti i suoi più minuti elementi di eccitamento sensorio e fantastico, in tutte le sue più recondite prerogative di sensazione musicale. Fin qui potremmo avere soltanto la esagerazione d'una verità antica e nota a tutti; ma vi è dell'altro. I vocaboli, per costoro, oltre che suoni, hanno colori, odori, gesti e fisionomie come dei corpi solidi erranti nello spazio e delle figure d'animali viventi. ([[Enrico Panzacchi]])
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